Giornata di mobilitazione studentesca in diverse città italiane, con cortei, presidi e occupazioni. Gli studenti sono scesi in piazza per contestare le politiche governative sull'istruzione, chiedendo maggiori finanziamenti per la scuola pubblica e un'istruzione realmente gratuita, contrapposti alle spese per il riarmo.

Le proteste a Roma e Torino

A Roma gli studenti si sono radunati sotto il ministero dell'Istruzione, occupando la carreggiata in via dei Fori imperiali. Il corteo ha poi proseguito verso piazza Cavour, portando avanti richieste contro il caro vita e per nuovi spazi di aggregazione. La mobilitazione ha provocato la deviazione delle linee bus Atac che transitano sui Fori imperiali. A Torino migliaia di studenti hanno partecipato a un corteo culminato in momenti di scontro con le forze dell'ordine e nell'incendio simbolico di un carro armato di cartone per dire no alle spese militari.

I cortei a Bologna, Firenze e Cagliari

A Bologna la giornata di sciopero studentesco è iniziata con iniziative davanti agli istituti, tra cui colazioni sociali e presidi con fumogeni, per poi confluire in un corteo partito dalla sede dell'Ufficio scolastico regionale e diretto verso piazza Maggiore. Durante il percorso in via dei Mille è stato dato fuoco a un carro armato di cartone e si sono registrati momenti di tensione nei pressi della stazione. Manifestazioni si sono svolte anche a Firenze, dove oltre duemila giovani hanno sfilato da piazza San Marco a piazza del Carmine, e a Cagliari, dove circa seicento studenti tra liceali e universitari hanno dato vita a un sit-in sotto il palazzo del Consiglio regionale, segnalando criticità strutturali e problemi legati alle condizioni degli edifici scolastici.

Fonte: Agenzia Dire