Migliaia di studenti sono scesi in piazza nelle città toscane per manifestare contro i tagli all'istruzione pubblica e contro il decreto legge sul tetto agli studenti stranieri in classe. Le mobilitazioni si inseriscono nella giornata dello sciopero globale per il clima promosso da Fridays for Future.

A Firenze il corteo, che ha visto la partecipazione di oltre duemila persone provenienti da almeno quindici istituti superiori, si è mosso dietro a uno striscione con la scritta “Soldi alle scuole, no alle guerre”. Tra i motivi della protesta, come spiegato dagli organizzatori e riportato da La Nazione, c'è la situazione degli edifici scolastici e la precarietà del personale docente, descritta come un fattore che rende la scuola un ambiente oppressivo. Gli studenti hanno inoltre contestato le scelte istituzionali volte a colpevolizzare gli studenti stranieri, esponendo striscioni con slogan come “Qui nessuno è straniero” e “Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente”.

Manifestazioni e cortei si sono registrati anche a Livorno, dove la protesta è partita al mattino con la partecipazione di studenti e di lavoratori della scuola in sciopero per richiedere edifici scolastici sicuri e sostenibili.