È vicina l'approvazione definitiva della nuova programmazione regionale dell'offerta formativa e della rete scolastica per l'anno 2027/2028. La Terza commissione ha infatti approvato la proposta di deliberazione della Giunta, con i voti favorevoli della maggioranza e l'astensione della minoranza, come racconta La Nazione.

Il documento, che deve ricevere il via libera definitivo dell'Assemblea legislativa entro la scadenza del 31 ottobre, è stato illustrato all'inizio della seduta dagli uffici dell'Esecutivo di Palazzo Donini. L'atto arriva dopo aver acquisito i pareri dei due tavoli provinciali e dell'Ufficio scolastico regionale.

Le novità in Provincia di Perugia

  • L'Istituto di istruzione superiore ‘Italo Calvino’ di Città della Pieve potrà istituire un nuovo indirizzo di liceo economico sociale.
  • L'Istituto di istruzione superiore ‘Cavour Marconi-Pascal’ di Perugia vedrà l'arrivo di un nuovo indirizzo dei Servizi per la sanità e l'assistenza sociale, con curvatura Biologico sanitario e qualifica Oss, oltre a un nuovo corso serale per adulti di secondo livello con indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica.
  • Il Liceo statale ‘Plinio il Giovane’ di Città di Castello avrà un nuovo indirizzo di Liceo linguistico.

Non tutte le richieste hanno però ottenuto parere favorevole: la Giunta ha infatti espresso parere contrario alla richiesta dell'Istituto ‘Rosselli Rasetti’ di Castiglione del Lago per l'attivazione di un nuovo indirizzo di Liceo economico sociale.

La situazione in Provincia di Terni

Nel ternano, la Giunta ha dato il via libera alla richiesta dei Licei statali ‘Angeloni’ di Terni per l'istituzione di un nuovo indirizzo di liceo del Made in Italy.

Per quanto riguarda invece le richieste dell'Istituto ‘Brin’ di Terni — che puntava a introdurre una classe a tempo pieno a indirizzo Montessori nella primaria e un indirizzo a didattica differenziata Montessori per la secondaria di primo grado — l'Ufficio scolastico regionale ha rilevato nel proprio parere che tali istanze non possono essere oggetto di valutazione, poiché le relative procedure di attivazione devono sottostare alle prescrizioni del decreto ministeriale ‘112/2025’.

La Commissione richiederà ora l'iscrizione del provvedimento all'ordine del giorno della prossima seduta per il passaggio finale in Assemblea legislativa.