Torneranno in classe martedì 20 ottobre, ospitati da altre scuole, gli alunni dell’istituto comprensivo Virgilio Marone–Tomaselli-Trinacria, i cui plessi sono chiusi da più di una settimana a causa dell’allarme legionella. La decisione è emersa al termine dell'incontro operativo che si è svolto alla presenza dell’assessore all’Istruzione Aristide Tamajo, delle funzioni dirigenziali dell’Area istruzione del Comune, del direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp, del Provveditore agli Studi e delle dirigenti scolastiche interessate, come riportato da PalermoToday.
Il confronto tra l'Amministrazione comunale e le istituzioni scolastiche ha permesso di definire un piano di accoglienza temporanea per consentire agli studenti di riprendere le lezioni, in attesa che vengano ripristinate le condizioni di sicurezza nei plessi d'origine.
Come saranno redistribuite le classi
- Scuola media: le 36 classi saranno accolte al liceo Meli.
- Scuola elementare: le 13 classi troveranno ospitalità nella sede dell’istituto comprensivo De Gasperi (nel plesso centrale De Gasperi e nel plesso Pecoraro).
- Scuola dell’infanzia: l'accoglienza nel plesso Monti Iblei sarà subordinata all'adesione delle famiglie.
Le parole dell'amministrazione
«Ringrazio l’assessore Aristide Tamajo e tutti gli uffici comunali che si sono attivati per individuare una soluzione, ma soprattutto i dirigenti scolastici dell’istituto Monti Iblei, del De Gasperi e del liceo Meli, che hanno dimostrato, in un momento di difficoltà, grande disponibilità e uno straordinario spirito di solidarietà», dichiara il sindaco Roberto Lagalla. «Con i bambini a casa da giorni, con tutte le difficoltà organizzative, lavorative e familiari che questa situazione comporta, non era più possibile lasciare che l’incertezza si protraesse senza una prospettiva concreta».
L'amministrazione ha sottolineato di aver assunto un ruolo attivo per garantire la continuità didattica nel rispetto delle verifiche dell’Asp. «Auspichiamo che questa sia una soluzione temporanea e di breve durata», conclude il sindaco, precisando che l'obiettivo resta quello di consentire in tempi brevi la riapertura dei plessi chiusi non appena sussisteranno tutte le condizioni di sicurezza per la salute di alunni e personale scolastico.




