Due milioni di euro anticipati in tre anni per garantire agli alunni una scuola durante i cantieri del Pnrr, con contributi statali arrivati in ritardo o ancora attesi. La situazione del plesso Balletti-Pascoli a Quattro Castella è al centro di un'interrogazione parlamentare presentata dalla deputata Ilenia Malavasi (Pd) e indirizzata al ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara, come racconta il Resto del Carlino.

"I Comuni non possono fare da bancomat dello Stato e subire le conseguenze di ritardi di cui non sono in alcun modo responsabili", ha dichiarato la parlamentare.

Il nodo delle sedi provvisorie e dei contributi

. Balletti e della elementare G. Pascoli, per le quali il Comune risulta soggetto attuatore.

Secondo quanto riferito nell'interrogazione, l'amministrazione comunale ha rispettato tutte le scadenze e il nuovo plesso è pronto. Tuttavia, ha dovuto far fronte con risorse proprie ai costi della continuità didattica per tre anni scolastici consecutivi. Il contributo relativo al primo anno sarebbe arrivato dodici mesi dopo la presentazione della domanda, mentre per il biennio successivo non risultano ancora pubblicate le graduatorie né liquidati i fondi.

La richiesta di chiarimenti

Nell'atto ispettivo si sottolinea che questa situazione pesa sugli equilibri di bilancio degli enti locali, riducendo la liquidità utile per i servizi pubblici e frenando la capacità di programmazione. Vengono quindi chiesti chiarimenti al Ministero sui motivi dei ritardi, tempi certi per la liquidazione delle somme e l'avvio di un monitoraggio sui fondi non ancora erogati destinati agli enti locali.