È terminata l'occupazione della succursale di via Broccaindosso del liceo Laura Bassi di Bologna. Gli studenti che avevano occupato l'edificio hanno lasciato la struttura, che è stata riconsegnata in condizioni da verificare, con danni ancora da quantificare e la necessità di interventi di pulizia straordinaria dovuti anche all'uso di estintori al secondo piano.
Come riportato da il Resto del Carlino, il dirigente scolastico Michele Iuliano ha comunicato alle famiglie l'avvio di iniziative su tre differenti fronti, in linea con le disposizioni del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Le tre iniziative della dirigenza scolastica
- Denuncia formale: la presentazione di una segnalazione all'Autorità giudiziaria per i reati di interruzione di pubblico servizio e danneggiamento di beni pubblici.
- Responsabilità civile e patrimoniale: l'avvio delle procedure per l'identificazione dei responsabili, con la richiesta dei danni agli alunni maggiorenni o alle famiglie per i minorenni.
- Iter disciplinari: la verifica da parte del Consiglio di Istituto per accertare eventuali responsabilità disciplinari in base al Regolamento Interno nei confronti di chi ha promosso o preso parte ai danneggiamenti.
Le lezioni nella succursale riprenderanno regolarmente dopo la conclusione delle operazioni di sanificazione e pulizia speciale degli ambienti, rese necessarie dalla polvere antincendio dispersa durante la protesta.
Le proteste in città
Mentre si chiude la protesta all'interno dell'istituto scolastico, la giornata vede diverse mobilitazioni in città. Come documentato dalla testata locale, sono previsti presidi e cortei promossi da studenti delle scuole superiori, universitari e realtà ambientaliste, con concentramenti in diverse aree di Bologna tra cui la zona del liceo Galvani, l'Ufficio scolastico regionale, il rettorato e piazza Maggiore.