Capire come posizionarsi nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) richiede un'analisi attenta dei numeri reali della propria provincia. Per chi punta a un incarico di insegnamento nel Friuli-Venezia Giulia, esaminare la situazione della provincia di Pordenone offre un quadro chiaro della concorrenza, dei punteggi medi e della profondità delle chiamate registrate nei passati bollettini di nomina.
Le procedure per il biennio di riferimento sono regolate dall'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026. L'esame dei dati provinciali permette ai docenti precari di valutare le proprie reali possibilità di supplenza confrontando la propria posizione con i flussi storici delle convocazioni.
La fotografia delle graduatorie a Pordenone
Il panorama delle GPS nella provincia di Pordenone restituisce un totale di 6.032 punteggi in graduatoria, distribuiti complessivamente su 218 elenchi tra classi di concorso e posti di sostegno. La gestione delle supplenze poggia su un archivio storico che comprende 19 bollettini di nomina ufficiali osservati su più anni scolastici.
Dal punto di vista della competitività, Pordenone si colloca al 61° posto in Italia nella graduatoria delle province ordinate in base alla morbidezza d'accesso (dove un punteggio inferiore colloca il candidato più in alto). Il punteggio medio dei candidati registrato sul territorio si attesta a quota 79,50, posizionandosi in una fascia intermedia rispetto al contesto nazionale, dove la media varia dai 64,03 ai 91,94 punti.
- Secondaria di I e II grado: 3.997 iscritti, punteggio medio 71,73 (157 graduatorie)
- Infanzia e primaria: 785 iscritti, punteggio medio 78,54 (5 graduatorie)
- Insegnanti tecnico-pratici (ITP): 762 iscritti, punteggio medio 40,13 (47 graduatorie)
- Sostegno: 439 iscritti, punteggio medio 103,88 (8 graduatorie)
- Personale educativo: 49 iscritti, punteggio medio 64,08 (1 graduatoria)
Per un riscontro puntuale sui dati numerici, sulle distribuzioni per fasce di punteggio e per verificare il posizionamento specifico nelle singole classi di concorso, è possibile consultare i dati delle GPS di Pordenone.
Come leggere le nomine e i punteggi soglia
L'analisi dei bollettini di nomina pubblicati dall'Ufficio Scolastico provinciale rappresenta lo strumento principale per stimare fino a che punto della graduatoria si riesca a scendere nel corso dell'anno scolastico. Ad esempio, sulle graduatorie di infanzia e primaria (come la I fascia EEEE), le chiamate registrate in passato hanno coperto un'ampia percentuale della lista, con punteggi minimi di riferimento che oscillano a seconda del volume dei posti disponibili e delle rinunce.
Lo stesso criterio vale per le classi di concorso della scuola secondaria e per il sostegno, dove la presenza di un numero elevato di posti (come nel caso delle nomine sulla classe A022 o sul sostegno ADSS e ADMM) muove volumi consistenti di supplenze annuali o temporanee.
Cosa valutare prima di presentare domanda
Prima di definire la propria strategia di inserimento o aggiornamento nelle liste.
- Il peso delle certificazioni: se si intende incrementare il proprio punteggio attraverso competenze informatiche, occorre ricordare che le certificazioni informatiche valgono esclusivamente se rilasciate da enti accreditati ACCREDIA secondo la norma ISO/IEC 17024 e conformi al quadro DigComp 2.2 (1 punto) o DigCompEdu (2 punti), per un massimo complessivo di 4 punti. Qualsiasi attestato privo di tale accreditamento formale non attribuisce punteggio.
- La profondità delle liste: un punteggio medio elevato in una determinata classe di concorso indica una forte concorrenza; tuttavia, la reale possibilità di nomina dipende in modo determinante dal numero di posti vacanti e dal tasso di rinunce registrato nei bollettini di convocazione precedenti.
Monitorare con attenzione i bollettini ufficiali e incrociare i propri requisiti con i dati storici della provincia consente di affrontare il precariato scolastico con maggiore consapevolezza.
Fonte ufficiale: il documento sul sito usrfvg.gov.it.