Un laboratorio creativo per unire generazioni diverse attraverso il linguaggio della materia e della manualità. È quanto avvenuto a Firenze, dove gli ospiti della Rsa Paolo VI e i bambini della scuola dell'infanzia del Centro Infanzia La Nave hanno partecipato insieme al laboratorio "Mani in creta", tenutosi a Le Murate nell'ambito del Festival Equivalenze e ideato dalla cooperativa Il Girasole.
L'atelier è stato condotto dall'Associazione Concretamente seguendo il Metodo Bruno Munari, un approccio educativo incentrato sulla creatività, sulla sperimentazione e sul fare insieme. Divisi in coppie, i piccoli e i "nonni" hanno realizzato individualmente un manufatto in creta, per poi unire i due pezzi in un'unica opera collettiva.
L'iniziativa ha permesso ai bambini di entrare in contatto con le storie, le esperienze e i saperi custoditi dagli anziani, offrendo a questi ultimi l'opportunità di condividere momenti di relazione con le nuove generazioni. Come sottolineato da Paola Cecchi, responsabile del settore infanzia di Equivalenze, l'esperienza celebra il valore dell'intergenerazionalità e dimostra come l'arte e l'attività educativa possano diventare strumenti per unire età e storie differenti.
Il laboratorio rientra nel programma del Festival Equivalenze Cantiere delle diversità, una manifestazione di tre giorni organizzata dalla Cooperativa Sociale Il Girasole con l'obiettivo di stimolare il dialogo e superare stereotipi e pregiudizi, proponendo incontri, laboratori, concerti, mostre e iniziative dedicate alle scuole.
Fonte: La Nazione