È scattata una forte emergenza sangue negli ospedali italiani, con le scorte in netto calo e la necessità urgente di trovare nuovi donatori. A lanciare l'allarme, definendo la situazione una “drammatica” emergenza silenziosa ma devastante, è Fabrizio Pregliasco, intervenuto a seguito della segnalazione arrivata dal Centro trasfusionale del Policlinico Umberto I di Roma.
Il direttore della Scuola di specializzazione in Igiene e Medicina preventiva dell'università di Milano ha puntato il dito contro le istituzioni, criticando l'assenza di una strategia nazionale da parte del Governo e del Ministero della Salute. Secondo quanto riportato da Il Giorno, Pregliasco ha definito inaccettabile l'immobilità di fronte al calo di donatori, evidenziando la mancata predisposizione di campagne promozionali adeguate e continuative per i più giovani.
Per affrontare il problema, il virologo chiede un intervento immediato che preveda lo stanziamento di fondi dedicati a una campagna istituzionale nazionale, una semplificazione burocratica per i centri di raccolta e, in modo particolare, il coinvolgimento attivo delle scuole e delle università.
Nella Capitale intanto si moltiplicano le iniziative di sensibilizzazione: il Policlinico Umberto I ha avviato la campagna “Dona ora, passa la parola!”, mentre alcuni locali notturni come Opus Club e Nice Disco offrono un ingresso gratuito e una consumazione omaggio a chi presenta la ricevuta della donazione effettuata.