Il Decreto Scuola 2026 interviene su diversi aspetti centrali del sistema d'istruzione italiano, introducendo modifiche che riguardano la gestione del sostegno, la formazione dei docenti, l'organizzazione degli istituti tecnici e l'inclusione degli studenti con cittadinanza non italiana.
Sostegno, PEI e percorsi abilitanti
Tra le misure più rilevanti ci sono le disposizioni dedicate al Piano educativo individualizzato (PEI) e alla determinazione delle ore di sostegno. Il provvedimento punta a valorizzare la continuità didattica, precisando tuttavia che la conferma delle ore non avviene in modo automatico: le decisioni dovranno infatti basarsi sui reali bisogni dell'alunno e sulle condizioni stabilite dalla normativa di riferimento.
Il testo interviene inoltre sui percorsi abilitanti da 30 CFU e CFA per le categorie previste e proroga fino al 31 dicembre 2027 il regime transitorio relativo ai requisiti di accesso ai concorsi per gli insegnanti tecnico-pratici (ITP). Restano centrali la verifica puntuale dei requisiti e il rispetto delle condizioni fissate per ciascun percorso.
Istituti tecnici e nuove regole per l'inclusione
Novità rilevanti interessano anche la struttura dell'istruzione tecnica, con una riorganizzazione che prevede modifiche ai quadri orari e il recupero di ore curricolari. L'applicazione sarà progressiva a partire dall'anno scolastico 2026/2027 e avrà ripercussioni concrete sull'organizzazione delle discipline, sulle cattedre e sugli organici.
A partire dall'anno scolastico 2027/2028 entreranno in vigore nuove regole per la composizione delle classi che accolgono studenti con cittadinanza non italiana, affiancate da interventi mirati a potenziare l'insegnamento dell'italiano L2. Il decreto introduce inoltre la possibilità di attivare un insegnamento facoltativo del latino nella scuola secondaria di primo grado.
Per il personale scolastico, i dirigenti e i docenti sarà fondamentale seguire con attenzione le disposizioni applicative e gli aggiornamenti normativi, tenendo conto dei differenti tempi di attuazione delle singole misure previste dal provvedimento.