Incrociare i percorsi e le corse del trasporto pubblico con i questionari compilati dai ragazzi per trasformare i disagi dei pendolari in proposte di modifica concrete. È l'iniziativa sviluppata al liceo scientifico Nicolò Copernico di Udine, dove un professore ha realizzato un'applicazione informatica pensata per mappare i tempi di attesa degli studenti alle fermate e suggerire soluzioni mirate all'azienda dei trasporti.

L'autore del software è Matteo Mosangini, docente di matematica, fisica e informatica dell'istituto friulano. Come riportato da UdineToday, il progetto nasce a seguito delle difficoltà riscontrate dagli studenti pendolari fin dall'avvio dell'anno scolastico, in concomitanza con la riorganizzazione del servizio di trasporto locale gestito da Tpl Fvg.

Come funziona l'applicazione

Nelle settimane scorse la scuola ha sottoposto alle classi un questionario per rilevare in modo dettagliato le criticità negli spostamenti giornalieri. Il docente ha quindi sviluppato un programma capace di elaborare questi dati mettendoli a confronto diretto con le tabelle orarie ufficiali delle linee del trasporto pubblico locale.

A spiegare il meccanismo è il dirigente scolastico del liceo Copernico, Paolo De Nardo: “Ha creato un'applicazione nella quale ha inserito, da un lato, gli orari di Tpl, dall'altro, gli esiti del questionario che abbiamo somministrato nelle settimane scorse. Emergono dei grafici nei quali si evidenzia il tempo di attesa degli studenti e quali sarebbero i correttivi da portare per ridurre questi tempi di attesa”.

Le criticità per le classi a settimana lunga

L'elaborazione dei dati ha fatto emergere che i disagi maggiori riguardano le classi che svolgono le lezioni su sei giorni settimanali, includendo il sabato. Se per gli studenti a settimana corta le richieste di uscita anticipata per non perdere le coincidenze rimangono sui livelli degli anni scorsi, per le sezioni a settimana lunga il termine delle lezioni spesso non coincide con una corsa utile per il rientro.

I tempi di attesa prolungati incidono anche sulle attività pomeridiane ed extrascolastiche organizzate dall'istituto. Tra i casi segnalati dalla presidenza c'è quello di due studenti costretti a rinunciare alle prove del coro scolastico (previsto una volta a settimana dalle 14 alle 16), poiché la mancanza di corse intermedie avrebbe comportato un rientro a casa soltanto verso le 18. Altre difficoltà riguardano le tratte verso i comuni della provincia: per una studentessa residente a San Daniele del Friuli, uscita alle 12.55, la partenza della corriera è slittata quest'anno dalle 13.30 alle 13.50, prolungando l'attesa alla fermata.

Il confronto con il servizio di trasporto

I risultati e i grafici prodotti dall'applicazione saranno presentati dall'istituto al prossimo tavolo di confronto programmato con i rappresentanti del servizio di trasporto pubblico. L'obiettivo della scuola è discutere modifiche puntuali, come l'eventuale riposizionamento di alcune corse tra le 12 e le 13 per allinearle all'uscita degli studenti. L'analisi condotta tramite l'app ha tuttavia già evidenziato che in quella specifica fascia oraria il numero complessivo di mezzi in circolazione è ridotto, rendendo necessario verificare con precisione quali interventi siano tecnicamente attuabili.