«Quanto accaduto a Torino è gravissimo e intollerabile». Con queste parole il sottosegretario all'Istruzione e al Merito, Paola Frassinetti, interviene in merito alle proteste e agli episodi di violenza che stanno interessando un numero crescente di istituti scolastici nella città piemontese, richiamando le mobilitazioni studentesche in Francia.

Secondo quanto riportato, un gruppo di circa quaranta giovani avrebbe fatto irruzione all'interno di alcune scuole, danneggiando con spranghe ed estintori gli infissi, gli arredi e le attrezzature, compresa la palestra di una scuola primaria. Durante gli interventi di gestione dell'ordine, inoltre, alcuni carabinieri sono stati aggrediti e un militare è rimasto ferito.

Nel esprimere la propria solidarietà alle comunità scolastiche coinvolte e all’Arma dei Carabinieri, con un augurio di pronta guarigione al militare ferito.

«Le proteste [.] non possono trasformarsi in devastazioni o aggressioni, nessuna rivendicazione giustifica la violenza. È necessario individuare responsabili e responsabilità, chi danneggia un bene pubblico deve risponderne. La scuola appartiene a tutti e colpirla significa compromettere il diritto degli studenti a studiare in ambienti sicuri. Su questi episodi serve una condanna ferma e unanime».