Resta altissima la tensione negli istituti superiori di Torino e provincia, dove gli studenti si sono mobilitati sull'onda delle manifestazioni in Francia. Nella giornata di oggi, mercoledì 15 ottobre 2026, le iniziative di protesta sono degenerate in scontri e atti di vandalismo, richiedendo ripetuti interventi delle forze dell'ordine che hanno portato a un arresto e a decine di identificazioni, come raccontato da TorinoToday.

Gli scontri davanti agli istituti e l'episodio al Colombatto

All'istituto alberghiero Colombatto, un gruppo di militanti di destra riconducibili ad Azione Studentesca si è presentato davanti ai cancelli poco dopo l'alba per bloccare l'occupazione. Dalla parte opposta, studenti vicini ai collettivi di sinistra hanno tentato di accedere ai locali. Durante il fronteggiamento, caratterizzato da spintoni e insulti, è stato utilizzato anche un estintore.

Irruzioni, danneggiamenti e l'intervento delle forze dell'ordine

  • Al Bosso-Monti di via Meucci, la polizia ha identificato sette ragazzi — alcuni dei quali con il volto coperto — che cercavano di entrare con la forza dopo il danneggiamento del cancello carraio e di alcune vetrate.
  • Al Carlo Levi, attorno alle otto del mattino, un centinaio di giovani (probabilmente non allievi dell'istituto) ha tentato l'accesso: sul posto sono state identificate venti persone.
  • All'istituto Sella, circa quaranta persone con il volto coperto da maschere di carnevale hanno fatto irruzione passando dalla palestra della scuola elementare Ricardi di Netro. Armati di spranghe, hanno danneggiato arredi e attrezzature sportive. I carabinieri sono intervenuti arrestando un diciassettenne — estraneo sia al Sella sia al Bosso-Monti — che avrebbe spintonato i militari. Un carabiniere è rimasto ferito ed è stato medicato all'ospedale Maria Vittoria con una prognosi di dieci giorni per un ematoma alla gamba.

Le autorità hanno identificato complessivamente decine di persone di età compresa tra i 16 e i 20 anni, le quali rischiano conseguenze penali anche per l'utilizzo improprio degli estintori a polvere. In vista di domani, giovedì 16 ottobre, in città è stato programmato un corteo studentesco.