Diffondere una maggiore consapevolezza riguardo al primo soccorso e alle pratiche di rianimazione cardiopolmonare impiegando strumenti alla portata di tutti e destinati all'intera cittadinanza. Si muove in questa direzione la campagna di sensibilizzazione denominata “VIVA!”, promossa dall’Italia Resuscitation Council (IRC), alla quale l’Associazione Amico Cuore Toscana ODV sceglie di prendere parte con un nuovo progetto.
- Arresto cardiaco: una guida pratica per la gestione tempestiva del massaggio cardiaco e l'uso del defibrillatore semiautomatico.
- Disostruzione delle vie aeree: le manovre corrette da applicare su adulti e bambini.
- Emorragia grave: le tecniche efficaci basate sulla compressione e sull'utilizzo dei lacci emostatici.
I video sono stati progettati con un approccio chiaro, tranquillizzante e diretto, concepiti come un contributo gratuito alla collettività per interfacciarsi con una platea vasta e di ogni età. Una cura particolare viene riservata a insegnanti, educatori e famiglie, così da facilitare la condivisione di questi messaggi formativi anche con le generazioni più giovani.
Il materiale didattico è frutto del lavoro congiunto di specialisti ospedalieri e docenti universitari esperti nella gestione delle urgenze. L'organismo scientifico responsabile del progetto vede coinvolti in prima linea il professor Andrea Colli (massimo esponente di Amico Cuore Toscana ODV e titolare di Cardiochirurgia presso l'Ateneo pisano), il professor Federico Coccolini (vicepresidente dell'ente e docente di Chirurgia Generale), il professor Francesco Forfori (ordinario e direttore della scuola di Anestesia e Rianimazione dell'Università di Pisa), la dottoressa Alda Mazzei (guida del Centro Simulazione Medica dell'Aoup), il dottor Rocco Sergi nel ruolo di segretario-tesoriere, insieme alle dottoresse in scienze infermieristiche Silvia Papini e Rita Bellucci in veste di consigliere.
Il programma ha ricevuto il riconoscimento ufficiale del Comune di Pisa, potendo contare sul supporto dell’assessore alle politiche sociosanitarie Giovanna Bonanno e sull'intervento della dottoressa Sandra Capuzzi, commissario della Misericordia di Pisa.
Fonte: La Nazione
