Alcuni docenti a contratto della Scuola di Architettura del Politecnico di Milano, con più di dodici anni di anzianità e in alcuni casi con oltre venti anni continui di servizio, hanno reso noto tramite i social network che i loro incarichi annuali non sono stati rinnovati per decisione dell'ateneo. Come riportato da ANSA, altri docenti interessati dalla decisione faranno causa.
Sulla questione interviene la Flc Cgil, ricordando i dati del Ministero dell'università e della ricerca (Mur) secondo cui le docenze a contratto sono circa 35 mila all'anno tra università pubbliche e private. «Molti svolgono l'attività di insegnamento, lo svolgimento degli esami e l'assistenza alle tesi per una retribuzione irrisoria e con contratti di 12 mesi», spiega Luca Scacchi, responsabile docenza universitaria per il sindacato.
Una parte di questi docenti viene incaricata in quanto esperta nel proprio settore lavorativo, mentre altri operano per «chiara fama», ovvero come studiosi di alto valore che hanno superato l'Abilitazione scientifica nazionale. Per superare questa situazione, il sindacato chiede venticinquemila nuovi professori di ruolo al fine di «stabilizzare le diverse figure precarie dell'università permettendo di riportare a livelli europei l'altissimo rapporto fra docenti e studenti nei nostri atenei», così da risolvere il precariato di alta qualificazione nella docenza e nelle attività di ricerca.