L'istituto Don Michele Arena di Sciacca si è messo in luce nel corso degli Stati generali dell'istruzione a Palermo, presentando un'iniziativa che apre la fruizione di fiabe, testi letterari e itinerari museali anche a chi vive problemi di comunicazione. Il lavoro ha suscitato l'interesse del ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e dell'assessore regionale all'Istruzione Mimmo Turano, che hanno fatto tappa nello spazio espositivo allestito dalla scuola saccense.
A dar conto dell'iniziativa è la stampa locale, che ha seguito l'appuntamento intitolato "La Sicilia fa scuola - Stati generali dell'istruzione" presso i Cantieri culturali alla Zisa. Al centro dell'esperienza ci sono le studentesse dell'indirizzo Servizi per la sanità e l'assistenza sociale, affiancate dai professori, che hanno presentato i risultati del percorso "AbbracCiAA la cultura. in pratiCAA", partito nel 2023 sotto la guida della dirigente scolastica Daniela Rizzuto.
Come funziona il progetto
Il percorso utilizza la Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) per superare le barriere comunicative attraverso strumenti che affiancano o sostituiscono il linguaggio verbale.
- libri e fiabe
- pannelli museali
- materiali per luoghi della cultura di Sciacca
I materiali sono pensati per favorire la partecipazione di persone con disabilità cognitive, autismo o difficoltà di linguaggio, ma possono risultare utili anche a chi non conosce bene l'italiano. Nei laboratori didattici dell'istituto sono stati realizzati libri in simboli, agende visive, mappe e percorsi accessibili.
Oltre la scuola: musei, biblioteche e territorio
Il progetto non si limita alle attività scolastiche: prevede interventi anche nei musei, nelle biblioteche e nei servizi del territorio, con l'intento di rendere questi ambienti più inclusivi. Accanto alla produzione dei materiali vengono promosse iniziative di sensibilizzazione e formazione rivolte a studenti, insegnanti, famiglie e operatori culturali, per diffondere l'utilizzo della CAA anche fuori dalle aule e favorire una maggiore autonomia delle persone che incontrano difficoltà nell'accesso alle informazioni.
Foto di copertina: Ministero dell’Istruzione — CC BY 3.0 it, via Wikimedia Commons
Fonte: AgrigentoNotizie

