Nel territorio comunale è attivo un servizio di Educativa di strada che ha consentito di entrare in contatto con 177 ragazzi nella zona di Borello, dei quali 97 sono stati coinvolti attivamente attraverso percorsi di aggancio, registrando un'età media inferiore ai sedici anni. Le informazioni relative all'iniziativa sono state presentate nel corso della seduta consiliare di giovedì 15 ottobre dall'assessora alle Politiche giovanili Giorgia Macrelli, in risposta a un'interrogazione presentata dal consigliere comunale Nicholas Pellegrini, esponente di Fratelli d'Italia.
L'intervento, gestito da Asp Distretto Cesena Valle Savio, punta a costruire relazioni di fiducia con gli adolescenti e i giovani direttamente nei luoghi che frequentano, intervenendo preventivamente sulle situazioni di difficoltà e di disagio giovanile.
L'équipe e i quartieri di intervento
Le attività sul campo vengono portate avanti da un gruppo di lavoro formato da cinque esperti, tra cui figurano educatori e psicologi. La struttura organizzativa prevede un coordinatore impegnato per trentasei ore a settimana, un educatore a tempo pieno con lo stesso monte ore e tre ulteriori operatori con un orario compreso tra le diciotto e le venti ore settimanali. Durante l'anno 2026, gli interventi degli operatori si sono svolti prevalentemente nei contesti territoriali di Cervese Sud, Centro Urbano, Oltresavio e nella frazione di Borello.
Nei quartieri Cervese Sud e Centro Urbano gli interventi si sono concentrati soprattutto nelle ore antimeridiane, focalizzandosi in particolar modo sull'individuazione tempestiva delle situazioni a rischio e sulla prevenzione dell'abbandono scolastico. All'interno del Centro Urbano e a Borello la copertura è stata garantita nelle ore pomeridiane presso i punti di aggregazione spontanea dei ragazzi. Nell'area del Parco Muccioli gli operatori hanno svolto attività di monitoraggio del territorio, presidi educativi estesi anche alle fasce orarie serali e iniziative di rete con le famiglie, i residenti, i giovani e le associazioni locali.
Risorse economiche e Spazio Giovani a Borello
Per quanto riguarda la copertura finanziaria dell'annualità 2026, l'amministrazione comunale ha impegnato 58 mila euro attingendo al bilancio del Progetto Giovani per garantire la continuità pomeridiana del servizio. A queste somme si sommano ulteriori 86.562,50 euro, stanziati tramite i fondi dell'Agenda Trasformativa Urbana per lo Sviluppo Sostenibile e destinati specificamente al progetto Savana e alle sue attività di potenziamento contro la dispersione scolastica.
Il punto di aggregazione giovanile inaugurato a Borello all'inizio di ottobre del 2025, nato dalla collaborazione tra l'azienda pubblica e la parrocchia che ha concesso in uso gli spazi, ha totalizzato sessanta giornate di apertura e cinquecento settanta presenze complessive tra l'autunno e la primavera successiva. Gli interventi educativi nel quartiere hanno interessato anche l'ambito scolastico, intercettando circa ottanta studenti tredicenni e quattordicenni nel mese di maggio del 2026 grazie alla collaborazione con l'associazione ImpattoD.
"Il nostro obiettivo è agire sulle cause del disagio, creando relazioni educative stabili e offrendo ai ragazzi la possibilità di sentirsi accolti e sostenuti nelle fragilità tipiche dell'adolescenza e della preadolescenza"
ha dichiarato l'assessora Macrelli.
Fonte: CesenaToday