Un raduno di circa duecento studenti si è tenuto a Castelfranco Veneto con l'obiettivo di dar vita a un'«aura battle», la gara di balletti e ostentazione di carisma originata sulla piattaforma TikTok. Programmata attraverso passaparola digitale al suono dell'ultima campanella, la manifestazione non ha però potuto avere luogo a causa della tempestiva presenza sul posto delle forze dell'ordine, formate da carabinieri e polizia locale.
Il concentramento di giovani, radunatisi in piazza Serenissima nei pressi del centro commerciale «I Giardini del Sole», è stato individuato dagli obiettivi della videosorveglianza e denunciato dai negozianti locali, allarmati dal repentino afflusso di adolescenti muniti di zaino. La comparsa di cinque vetture di servizio ha determinato il rapido scioglimento del gruppo prima che la competizione potesse cominciare. L'episodio si è risolto pacificamente, senza registrare tensioni o danneggiamenti, e si è tradotto nell'identificazione di circa quaranta minorenni definiti composti e collaborativi.
Cos'è l'«aura battle»
Il fenomeno affonda le sue radici nel linguaggio della Generazione Z e nei contenuti virali di TikTok, dove la nozione di «aura» misura la personalità, la padronanza di sé e la capacità di attrattiva di un individuo. La contesa prende la forma di una prova in cui numerosi partecipanti fanno cerchio per assistere a un duello incruento e privo di contatto fisico. I sfidanti si succedono al centro esibendosi in passi di danza, posture sceniche, sguardi provocatori, performance teatrali e richiami ai tormentoni della rete, mentre gli spettatori documentano tutto con i telefoni cellulari e accompagnano l'esibizione con cori.
Se l'appuntamento castellano non ha evidenziato particolari criticità, la pronta mobilitazione delle autorità trova motivazione nei precedenti accaduti in regione. Nei primi giorni di ottobre, un raduno analogo organizzato dal tiktoker Hamza Messaf vicino alla stazione e a Campo Marzio a Vicenza aveva infatti provocato disordini, momenti di tensione e atti vandalici. Proprio questo episodio precedente ha mutato una tendenza digitale in un tema di sicurezza pubblica, spingendo la questione del raduno di Castelfranco fino al dibattito in consiglio comunale tra le forze politiche in merito ai fenomeni di aggregazione giovanile e devianza minorile.
Fonte: Open