Arriva una risposta concreta per le famiglie rimaste finora escluse dai servizi educativi per la prima infanzia: le liste d'attesa per l'accesso ai nidi comunali vengono completamente azzerate grazie all'attivazione anticipata di due nuove strutture a Capezzano e a Lido, la cui apertura è fissata per metà novembre.

A darne notizia è il quotidiano La Nazione, che illustra il percorso amministrativo e i dettagli degli interventi. Lo sblocco della situazione è stato reso possibile dall'ottenimento di un finanziamento da 1,5 milioni di euro tramite bando — l'importo più alto assegnato in Toscana dopo quello del Comune di Firenze. I cantieri, ormai giunti alla fase finale, hanno consentito di procedere con l'affidamento in concessione delle strutture alla cooperativa La Gardenia. L'iter di autorizzazione e accreditamento regionale, coordinato dall'Ufficio Servizi Scolastici, ha permesso di anticipare l'avvio del servizio a metà novembre rispetto alla data inizialmente stimata di gennaio 2027.

Capienza aumentata e azzeramento delle domande in sospeso

L'offerta complessiva dei posti supera le richieste attualmente registrate. Attraverso l'applicazione della normativa regionale che autorizza un incremento del 20% della capienza ordinaria, le due sedi accoglieranno 12 bambini supplementari (9 nella sede di Capezzano e 3 in quella di Lido). In questo modo, la disponibilità complessiva sale a 72 posti, a fronte di una graduatoria di attesa che conta 65 minori.

Costi delle rette e prossimi passi per le famiglie

La celerità nelle procedure di accreditamento presso la Regione Toscana comporta vantaggi diretti anche sulle spese a carico dei genitori: gli aventi diritto potranno beneficiare delle agevolazioni regionali previste per la gratuità dei nidi, a cui si aggiungono le detrazioni e i rimborsi spettanti tramite il Bonus Inps, riducendo significativamente l'importo finale della retta.

«L’azzeramento delle liste d’attesa nei nostri nidi è un risultato straordinario che premia la visione, la programmazione e lo straordinario lavoro di squadra svolto in questi due anni. Tutto è partito dalla capacità del nostro Ufficio Tecnico di intercettare ben 1,5 milioni di euro, piazzandoci ai vertici dell’intera Toscana per risorse ottenute. Ma costruire le strutture non bastava: dovevamo renderle subito accessibili e sostenibili per i genitori. Un lavoro encomiabile per cui ringrazio vivamente l’Assessore Claudia Larini, che ha supervisionato l’iter con professionalità, e, insieme all’impegno e alla professionalità dell’Ufficio Scuola, ci ha permesso di offrire un netto ampliamento di un servizio di qualità alle nostre famiglie».

Per illustrare gli spazi educativi e le attività, l'amministrazione programmerà a breve una giornata di open day rivolta ai genitori, mentre nei prossimi giorni saranno diffuse le istruzioni operative e le modalità formali per presentare domanda di iscrizione.