Svolta nelle indagini sulle aggressioni a Roma legate alla cosiddetta "banda della minicar". I due ragazzi di 16 e 17 anni, passeggeri della minicar nera e accusati di sei aggressioni nella Capitale, hanno confessato i fatti.
Come riportato dall'agenzia ANSA, i due minorenni hanno ammesso le proprie responsabilità durante l'interrogatorio avvenuto nella notte in caserma da parte del pubblico ministero di Roma. Entrambi i giovani sono stati denunciati.
Nel corso delle indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini e dal pm Ambrogio Cassiani, gli investigatori dei carabinieri e della polizia locale sono risaliti ai presunti responsabili dopo aver individuato la minicar, che è stata sottoposta a sequestro insieme a una dashcam. Nelle scorse ore, inoltre, gli inquirenti hanno provveduto al sequestro dei telefoni cellulari dei due ragazzi e dei loro genitori.
"Quella notte ci siamo divertiti così": è quanto avrebbero dichiarato in sintesi i presunti autori delle aggressioni davanti agli inquirenti nel corso dell'interrogatorio notturno.
Tra le vittime dei raid nella Capitale figura anche l'attore Davide Iacopini, che risulta tuttora ricoverato in ospedale in prognosi riservata.




