Un ragazzo di 13 anni è stato rintracciato mercoledì 14 ottobre 2026 a Garbagnate Milanese dopo una mattinata di grande apprensione, conclusasi con il riaffidamento alla madre. Il giovane si era allontanato da casa per andare a scuola, senza però presentarsi nell'istituto in cui era atteso per l'inizio delle lezioni, come racconta Il Giorno.
L'allarme è scattato immediatamente dopo la comunicazione della scuola, che ha fatto partire l'attivazione della polizia locale. Gli operatori hanno tentato di localizzare il telefono cellulare del ragazzo, scoprendo tuttavia che era stato lasciato a casa. Da quel momento, in stretta sinergia con i carabinieri della stazione cittadina, sono scattati un pattugliamento capillare del territorio e il monitoraggio costante delle telecamere di videosorveglianza attive in città e nelle stazioni ferroviarie.
Le ricerche hanno dato rapidamente esito positivo. Il 13enne è stato rintracciato da una pattuglia della polizia locale, coadiuvata dal comandante Stefano Di Maria che ha diretto le operazioni sul campo. Il ragazzo, trovato in buone condizioni di salute, è stato quindi riaffidato alla madre.
Il motivo dell'allontanamento
Una volta al sicuro, è emerso che il gesto era legato al forte timore di una verifica in classe prevista proprio per la giornata.
“Esprimo riconoscenza alla polizia locale e ai carabinieri – ha commentato il sindaco, Daniele Davide Barletta – per la brillante e rapida operazione. Il ritrovamento del ragazzo in buone condizioni di salute, e l’affidamento alla madre, rappresentano un motivo di grande sollievo. L’amministrazione comunale desidera manifestare la propria vicinanza alla famiglia, che ha affrontato ore di forte apprensione. La risposta delle forze dell’ordine testimonia ancora una volta i valori della collaborazione, dell’attenzione reciproca e del senso di comunità che contraddistinguono Garbagnate Milanese”.
