L'83% degli insegnanti italiani dichiara che le attività di apprendimento professionale seguite nei dodici mesi precedenti hanno avuto un impatto positivo sul proprio insegnamento, a fronte di una media OCSE del 55%. È quanto emerge dall'indagine TALIS 2024 dell'OCSE, inserita nella nota Paese curata per l'Italia dall'INVALSI e ripresa da askanews.

La stessa rilevazione scatta una fotografia precisa delle priorità formative richieste dal personale scolastico: il 21% dei docenti indica come primaria la necessità di metodi per sostenere l'apprendimento socio-emotivo degli studenti, il 20% la gestione della classe e il 17% l'insegnamento in contesti multiculturali o multilingue. Tra i docenti all'inizio della carriera le percentuali aumentano ulteriormente, arrivando al 27% per la gestione della classe e al 24% per i metodi socio-emotivi.

Il programma Teacher Life Skills

Rispondendo a queste esigenze, il programma Teacher Life Skills — ideato e organizzato da OSM Education e sostenuto da Investhero insieme ad altre aziende del territorio — propone un percorso rivolto a insegnanti, formatori ed educatori che alterna webinar online e giornate in presenza. La partecipazione è volontaria e del tutto gratuita per i docenti.

I contenuti del percorso formativo spaziano dalla comunicazione empatica all'ascolto attivo, passando per la capacità di motivare, la gestione del tempo, la consapevolezza personale e il benessere di chi insegna. Il finanziamento dell'iniziativa proviene dai budget di responsabilità sociale d'impresa di diverse realtà aziendali, tra cui Investhero, Fortimed Italia, Eco Costruzioni Moderne, Granulati Zandobbio, Project For Building, JIA, PFC 2000, Orobica Inerti e Teamecommerce, scegliendo di destinare le risorse direttamente alla crescita professionale dei docenti.

«Un imprenditore che investe sulla formazione di un singolo docente non sta aiutando una persona. Sta potenzialmente cambiando la traiettoria di centinaia di studenti nel corso di una carriera», osserva Alessandro Del Saggio tra i sostenitori dell'iniziativa, sottolineando l'importanza di offrire supporto concreto alla scelta degli insegnanti di continuare a formarsi.

Benessere, tecnologia e dati anagrafici

  • Stress e salute mentale: il 10% dei docenti italiani segnala livelli elevati di stress sul lavoro (contro il 19% della media OCSE), mentre il 4% riferisce un impatto molto negativo sulla salute mentale (a fronte del 10% della media OCSE).
  • Intelligenza artificiale: il 25% degli insegnanti italiani ha utilizzato strumenti di intelligenza artificiale, rispetto al 36% della media OCSE. Tra chi non li ha impiegati, il 69% attribuisce la mancata adozione alla carenza di conoscenze e competenze specifiche.
  • Età media: l'età media dei docenti in Italia si attesta sui 48 anni, a fronte dei 45 della media OCSE, confermando la formazione in servizio come canale fondamentale di aggiornamento professionale, in un quadro che vede il Ministero dell'Istruzione e del Merito impegnato con oltre 37.000 immissioni in ruolo per l'anno scolastico 2026/27.

Il programma Teacher Life Skills prosegue con nuove edizioni territoriali, i cui calendari vengono diffusi attraverso gli istituti scolastici aderenti.