Oltre 1200 studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Siena hanno preso parte ieri mattina alla prima giornata de "La strada tra passione sicurezza", iniziativa ospitata nella caserma Bandini e organizzata dall'Associazione Nazionale Carabinieri insieme alle altre forze dell'ordine. L'appuntamento — che si svilupperà in tre giornate — coinvolge tutte le classi terze delle medie e quarte delle superiori degli istituti senesi.
Un progetto di rete per l'educazione alla sicurezza
Come racconta La Nazione, il progetto nasce dalla convinzione che l'educazione alla sicurezza stradale debba accompagnare i ragazzi per tutto il percorso di crescita fino all'autonomia. L'assessore del Comune di Siena Micaela Papi ha sottolineato il valore della collaborazione territoriale: «L'Associazione nazionale Carabinieri, le forze dell'ordine, le istituzioni, le scuole, i soccorritori e tutti gli enti partecipanti contribuiscono insieme per raggiungere un obiettivo educativo condiviso».
All'evento era presente anche il prefetto di Siena Valerio Massimo Romeo, che ha ringraziato il 186° Reggimento Paracadutisti Folgore per l'ospitalità e la promozione dell'iniziativa, definendo la giornata «importantissima» e rivolgendosi agli studenti: «I ragazzi qui presenti oggi sono il futuro e crescere con una educazione a vivere civilmente non è solo un senso importante di sensibilità civica, ma rappresenta anche un elemento importantissimo per la loro sicurezza».
Non solo strada: anche prevenzione della violenza di genere
Tra gli stand allestiti dalle forze dell'ordine, i carabinieri hanno illustrato agli studenti anche il tema della violenza di genere e come comportarsi in caso di subire un'azione violenta. Il prefetto Romeo ha concluso esprimendo un «giudizio positivissimo» su questo tipo di iniziative, auspicando che l'esperienza continui nelle scelte quotidiane dei giovani oltre le tre giornate programmate.