Venerdì 16 ottobre si prospetta una giornata complessa per le scuole di Roma, interessate da uno sciopero del personale e da mobilitazioni studentesche. Come riportato da RomaToday, la mobilitazione coinvolgerà docenti, dirigenti e personale tecnico-amministrativo e ausiliario (Ata) a seguito dello sciopero indetto dal sindacato Sisa (Sindacato indipendente scuola e ambiente).
Il ministero dell'Istruzione ha confermato la proclamazione dello sciopero per l'intero comparto Istruzione e ricerca, ad esclusione dei servizi educativi per i più piccoli come i nidi. Negli istituti della Capitale sono state pubblicate le circolari per avvisare le famiglie. L'Istituto Comprensivo Bruno Munari ha segnalato l'impossibilità di fare previsioni attendibili sull'adesione e sui servizi garantiti, invitando i genitori a verificare l'apertura del plesso e il regolare svolgimento delle lezioni. Il liceo Vittorio Gassmann ha inoltre comunicato che l'ingresso dei minori sarà consentito solo se risulteranno assicurate la vigilanza e la presenza dei docenti, anche attraverso una riorganizzazione dell'orario scolastico.
Le proteste degli studenti e i cortei in città
Accanto alla protesta del personale, la giornata vedrà scendere in piazza gli studenti. Il coordinamento studentesco autonomo romano, di cui fanno parte istituti come il Righi, il Visconti e il Mamiani, ha organizzato un corteo con partenza alle ore 9.30 da piazza Cavour. Gli studenti protestano contro le politiche del governo e l'ultimo decreto Scuola, chiedendo maggiori fondi per l'edilizia scolastica, l'introduzione di un'educazione sessuo-affettiva obbligatoria e un sistema scolastico inclusivo.
La mobilitazione si inserisce in un autunno caldo caratterizzato da diverse occupazioni in istituti come il Cavour, il Tullio Levi-Civita, il Di Vittorio-Lattanzio, il Montessori, l'Enzo Rossi, il Machiavelli, il Newton e il Kant. Inoltre, il collettivo Osa ha indetto un preconcentramento per le ore 8.30 a piazza dell'Esquilino per raggiungere successivamente i manifestanti a piazza Cavour nell'ambito della mobilitazione denominata "No Meloni day".