Via libera della quinta commissione "Servizi sociali" del Consiglio Valle al disegno di legge che introduce disposizioni in materia di esame di maturità. Come riportato da ANSA, il testo ha ottenuto parere favorevole con l'astensione dei gruppi FdI e Lega VdA.
Il provvedimento si compone di sei articoli e interviene sulla legge regionale 11/2018 per disciplinare lo svolgimento delle prove di francese all'esame di Stato in Valle d'Aosta. L'obiettivo è garantire, a partire dall'anno scolastico 2026-2027, la presenza di un docente aggiuntivo di lingua francese all'interno delle commissioni.
Il testo nasce dall'esigenza di adeguare la normativa regionale alla riforma nazionale dell'esame di maturità, tutelando al contempo le specificità dell'ordinamento scolastico locale e le prerogative statutarie della Regione in materia di bilinguismo, come spiegato dalla presidente della commissione, Luisa Trione (Centro Autonomista).
La soluzione individuata punta a conciliare il rispetto delle disposizioni nazionali con la tutela della specificità linguistica valdostana, consentendo lo svolgimento delle prove scritte e orali di francese senza alterare le quattro discipline individuate a livello nazionale né la composizione ordinaria delle commissioni d'esame.