Ha preso ufficialmente il via mercoledì 14 ottobre 2026 il terzo anno di Emuna Italia, il percorso di formazione promosso alla Luiss di Roma e dedicato al dialogo interreligioso e interculturale tra credenti, non credenti e aderenti alle sei principali religioni presenti in Europa.
Il programma si svilupperà fino a giugno 2027 attraverso sedici seminari e un itinerario che toccherà università, comunità religiose e luoghi simbolici della capitale. Il corso è ospitato dalla Luiss Institute for European Analysis and Policy (Leap), sotto la direzione della professoressa Valentina Meliciani e con un comitato scientifico presieduto dalla professoressa Fiorella Kostoris Padoa Schioppa.
"Emuna nasce dalla convinzione che il dialogo non sia soltanto uno strumento di conoscenza reciproca, ma una competenza essenziale per vivere e operare in società sempre più complesse e plurali", dichiara la professoressa Kostoris Padoa Schioppa, sottolineando l'importanza di formare persone capaci di ascoltare e costruire fiducia.
Le sedi e i moduli del percorso
Le attività formative non si limiteranno alle aule universitarie, ma si sposteranno in diversi luoghi della vita religiosa, culturale e civile di Roma. Tra le realtà coinvolte figurano l'Istituto Tevere, Europa Experience – David Sassoli, la Facoltà Valdese di Teologia, la John Cabot University, il Tempio Buddhista cinese Hua Yi Si, il Museo Ebraico e la Fondazione Museo della Shoah, l'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, la Grande Moschea di Roma, la Lumsa, il Pontificio Istituto Biblico, la Comunità di Beth Hillel e la Comunità di Sant'Egidio, oltre agli spazi della Luiss.
- Primo modulo: focalizzato sul rapporto tra religioni, poteri pubblici, economia e società, con approfondimenti su estremismi, radicalizzazione, formazione, lavoro, finanza pubblica e sostenibilità.
- Secondo modulo: dedicato al legame tra religioni e culture, che spazia dalle concezioni di vita e morte all'interpretazione dei testi sacri, dall'architettura religiosa al rapporto tra scienza, etica, verità di fede e ambiente.
- Modulo conclusivo: incentrato sulle competenze pratiche per il dialogo, tra cui empatia, ascolto, gestione delle emozioni, organizzazione comunitaria, negoziazione, mediazione e il ruolo delle religioni nella costruzione della pace.
Il percorso si concluderà il 7 giugno 2027 alla Luiss con la presentazione dei progetti dei partecipanti, la consegna degli attestati e un concerto finale multiculturale.
Fonte: RomaToday