Si è insediato oggi, 14 ottobre 2026, all’istituto comprensivo Privitera–Capitano Polizzi di Partinico, l’Osservatorio di area del Distretto 7 per l’anno scolastico 2026/2027. Lo riferisce PalermoToday, che pubblica il comunicato integrale dell’iniziativa. Obiettivo dichiarato: costruire una rete tra scuole, famiglie e servizi per riconoscere il disagio prima che si trasformi in abbandono scolastico.
Una rete di undici Comuni
L’Osservatorio coordina gli istituti di undici Comuni e segue anche la dispersione nei percorsi di formazione professionale regionale. A guidare i lavori la dirigente Marina Fausto, capo d’istituto del Privitera–Capitano Polizzi e coordinatrice dell’Osservatorio. Erano presenti i dirigenti Carmelo Belfiore (IC Casa del Fanciullo), Vincenzo Salvia (IC Manzoni di Montelepre-Giardinello) e Maria Rosa Tarantino (IC Archimede-La Fata di Partinico), insieme ai referenti scolastici e alle operatrici psicopedagogiche Letizia Strazzera e Maria Rita Picone.
Le parole chiave: fiducia, tempestività, monitoraggio
«Se, usando le giuste modalità e le giuste parole, riusciamo ad agganciare i genitori, poi facciamo il bene dei figli», ha sottolineato Fausto, richiamando l’importanza di un rapporto di fiducia con le famiglie anche nelle situazioni più difficili.
Strazzera ha ribadito la necessità di prestare «attenzione sempre di più alla frequenza irregolare»: non basta registrare l’abbandono, occorre cogliere i primi segnali, rafforzando il lavoro dei coordinatori di classe e dei Gruppi operativi di supporto psicopedagogico.
Sulla tempestività è intervenuta Picone: «Mi sono trovata bambini segnalati a maggio per assenze che avevano fatto a ottobre-novembre. E lì non li possiamo recuperare più». Da qui l’invito a documentare le azioni già intraprese e ad aggiornare ogni mese il monitoraggio.
Temi operativi sul tavolo
- le procedure previste dal decreto Caivano;
- la gestione delle giustificazioni delle assenze;
- la nuova scheda di richiesta di intervento.
L’impegno condiviso, conclude la nota, è non perdere di vista nessuno studente.