Per la prima volta da anni i canoni per le stanze destinate agli studenti a Milano segnano una flessione. Secondo l'indice internazionale di HousingAnywhere (33esima edizione), ad agosto 2026 il canone mediano per una stanza nel capoluogo lombardo è sceso del 4,4% attestandosi a 650 euro al mese, mentre per i monolocali il calo è dell'8,3% a 1.100 euro. Lo riporta MilanoToday, che cita i dati dell'osservatorio.
Il quadro italiano: Milano sotto Bologna, Torino in controtendenza
Il sorpasso più evidente è su Bologna: le stanze nel capoluogo emiliano costano mediamente 670 euro (-4,3%), quindi 20 euro in più di Milano. Roma registra un calo dell'1,6% a 610 euro, Firenze è stabile a 600 euro, mentre Torino va in controtendenza con un aumento del 3,4% a 550 euro per le stanze.
Sui monolocali Milano scende a 1.100 euro (-8,3%), ancora sotto Bologna (1.300 euro, -7,1%). Torino sale a 723 euro (+3,4%), Roma resta a 1.190 euro, Firenze cala leggermente a 1.064 euro (-3,5%).
La competizione per gli alloggi si allenta
Il dato sulla "competizione" conferma il trend: ad agosto 2026 per ogni stanza disponibile c'erano 14,5 studenti interessati, circa due in meno rispetto ad agosto 2025. La domanda a Milano cala da circa due anni: nel 2025 le richieste erano diminuite del 13% sull'anno precedente.
Il confronto europeo: Germania e Spagna in salita, Milano allineata alla media Ue sui monolocali
In Europa l'indice registra complessiva stabilità, ma con forti differenze. Le crescite maggiori per le stanze si vedono in Germania: Dusseldorf (+12,9%), Stoccarda (+10,2%), Amburgo (+9,7%), e in Spagna: Valencia (+7,1%), Madrid (+6,5%). In calo Bruxelles e Amsterdam.
Le stanze più economiche restano Budapest (380 euro) e Atene (415 euro), le più care Amsterdam (circa 1.000 euro), Rotterdam e Parigi (entrambe sopra 870 euro).
Per i monolocali la media europea scende del 3,7% a 1.100 euro, esattamente il livello di Milano. Le flessioni maggiori, oltre a Milano e Bologna, ad Atene (-6,3%) e Porto (-5,6%). Gli aumenti più forti ad Amburgo (+29%), Rotterdam (+28,4%) e Praga (+13,8%).