Si è tenuto ieri pomeriggio, nella sala del Balletto del Teatro Galli, l'ultimo incontro di preparazione per i cinquanta studenti delle quinte superiori delle scuole riminesi in partenza per il Viaggio della Memoria 2026. Come racconta RiminiToday, la partenza del gruppo è fissata per domenica 18 ottobre, con rientro previsto giovedì 22 ottobre.
Il percorso formativo, promosso dal Comune di Rimini nell'ambito dell'Educazione alla Memoria e realizzato con il contributo dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, è stato intitolato quest'anno "Tra tormento e libertà. La musica nei ghetti e nei campi nazisti". Il coordinamento sul piano didattico è stato curato dal professor Marco Strocchi insieme alla collaborazione dell'Istituto per la storia della Resistenza e dell'Età contemporanea della provincia di Rimini.
L'appuntamento di ieri ha chiuso un ciclo di otto incontri complessivi, di cui sei condivisi con una platea più ampia di 130 studenti. Durante il pomeriggio, dopo le indicazioni tecniche sull'organizzazione della trasferta, i ragazzi hanno partecipato a un momento di conoscenza reciproca per favorire la condivisione dell'esperienza tra studenti provenienti da istituti diversi.
Il programma del viaggio toccherà diverse mete storiche tra la Germania e la Repubblica Ceca: Monaco di Baviera, con la visita al Centro di documentazione sul nazionalsocialismo, Praga — con il ghetto ebraico, le sinagoghe e la chiesa dei Santi Cirillo e Metodio —, Terezín e Lidice. Ad accompagnare la scolaresca ci saranno la presidente del Consiglio comunale Giulia Corazzi, i componenti dello staff di Educazione alla Memoria — tra cui il responsabile Fabio Cassanelli — e il ricercatore Matteo Corradini, che farà da guida lungo l'itinerario.