Festeggia il decimo anniversario la scuola pubblica Montessori di Cinisello Balsamo, un traguardo che racchiude un percorso educativo completo, continuativo e unico in tutto il territorio del Nord Milano. Come raccontato da Il Giorno, l'esperienza della scuola Anna Frank nel quartiere Crocetta permette agli studenti di seguire il metodo montessoriano dalla Casa dei bambini fino alla scuola media.
Il progetto rappresenta un'esperienza pionieristica a livello nazionale. Insieme ai docenti e alla comunità educante, l'istituto statale ha realizzato un intero ciclo formativo dai 3 ai 14 anni attraverso la pedagogia montessoriana. Le radici di questa tradizione affondano a Sesto San Giovanni, dove già nel 1952 fu aperta la prima Casa dei bambini in viale Italia per iniziativa di Maly Falck.
Dalle origini di Sesto al modello di Cinisello
Il rilancio del metodo in un istituto statale è nato oltre mezzo secolo dopo grazie all'impegno di genitori e docenti. Come ricorda Luigi Leo, dirigente scolastico dell'istituto comprensivo Paganelli, l'avvio del percorso è passato attraverso un percorso di incontri, convegni e una specifica raccolta firme, culminato nel seminario del 12 aprile 2014 con la biografa Paola Trabalzini e la presidente della neonata associazione Rete Montessori Milano, Rosanna Castelnuovo.
Inserito in un contesto territoriale complesso come quello del quartiere Crocetta, il progetto ha assunto fin da subito una forte valenza di sperimentazione e innovazione pedagogica. Sfruttando gli spazi disponibili, la scuola ha integrato tutti i pilastri del metodo: dalla mescolanza delle età all'uso dei materiali di sviluppo, dal lavoro manuale fino alla cura degli ambienti interni ed esterni.
Tra le peculiarità della struttura figura anche un apposito spazio dedicato alle attività espressive e laboratoriali, strutturato secondo i principi del metodo per favorire la concentrazione e la libera espressione degli alunni.