Ancora disagi per il trasporto scolastico a Caselle Lurani (Lodi): per la quarta volta in un solo mese di lezioni gli autobus della linea gestita da Star Mobility non hanno raccolto gli studenti alle fermate, lasciandoli a piedi. La denuncia arriva dalle famiglie, esasperate dalla ripetizione degli episodi, ed è riportata da Il Giorno.
Quattro episodi in un mese, l'ultimo ieri mattina
Secondo la ricostruzione del quotidiano, l'ultimo caso si è verificato nella mattinata di ieri: il pullman di passaggio in paese non si è fermato, lasciando in attesa una decina di ragazzi, e anche il secondo mezzo in programma non è transitato. «La settimana scorsa il mezzo è passato ma non si è fermato», raccontano alcune madri. Dopo l'accaduto i genitori hanno tentato di contattare l'azienda per protestare, ma gli uffici di Star Mobility aprono alle 8:30, orario in cui le famiglie sono già costrette a organizzarsi autonomamente per portare i figli a scuola, con evidenti difficoltà per chi lavora.
Interviene il sindaco Vighi: «Star Mobility farà verifiche»
La situazione è stata segnalata al sindaco Davide Vighi, che già in passato aveva sollecitato interventi. Il primo cittadino riferisce di essere stato richiamato prontamente dall'azienda: «Star Mobility, dopo il mio interessamento, mi ha chiamato subito: faranno le verifiche del caso e si sono detti disponibili a incontrarmi con i genitori. Per il momento ci sono poche segnalazioni, ma se dovesse servire io sono disponibile ad organizzare l'appuntamento».
La dinamica dei due pullman e i posti vuoti
Il sindaco ha anche illustrato la configurazione del servizio, che prevede due mezzi in arrivo: uno da Torrevecchia Pia e uno dalla frazione Calvenzano. «A volte arriva prima quello di Torrevecchia Pia, ma gli autisti spiegano che molti ragazzi non salgono perché hanno gli amici sull'altro pullman e questo mezzo parte con 10 e 15 posti vuoti», spiega Vighi. Una circostanza che, se confermata, complicherebbe la gestione delle corse e la puntualità del secondo passaggio.
«I nostri figli rimangono spesso a piedi, invitiamo la società preposta e le istituzioni a intervenire»
Le famiglie attendono ora l'incontro promesso e, soprattutto, la garanzia che il servizio venga svolto regolarmente per evitare che gli studenti restino ancora bloccati a bordo strada.