Il calo delle nascite e la diminuzione degli studenti portano a una contrazione dei docenti di disciplina, mentre crescono le iscrizioni di alunni con disabilità e, di conseguenza, il numero degli insegnanti di sostegno. È quanto emerge dal sondaggio della testata specializzata La Tecnica della Scuola, compilato da oltre 500 lettori, in larga parte docenti.

Le stime della Fondazione Agnelli indicano che entro il 2040 gli studenti potrebbero diminuire di quasi due milioni, con una riduzione stimata di circa 95mila classi e 166mila docenti a parità di regole organizzative. Il fenomeno interesserà in modo particolare il Mezzogiorno e le aree interne. Per far fronte a questa situazione, circa sei partecipanti su dieci al sondaggio indicano come principale soluzione la riduzione del numero di alunni per classe.

Tra le altre opzioni indicate dai partecipanti figurano l'abilitazione di tutti i docenti a operare sul sostegno, il vincolo decennale per i docenti specializzati al posto dell'attuale quinquennio e l'allargamento della possibilità di insegnare più discipline. Nelle risposte aperte emergono inoltre richieste di interventi per la natalità, sostegni economici alle famiglie, corsi di alfabetizzazione per gli alunni stranieri neoarrivati e controlli più stringenti sulle certificazioni rilasciate da centri privati.

Sulla numerosità delle classi è intervenuto il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara durante la presentazione del Rapporto annuale OCSE Education at a Glance, evidenziando che nel 2024 le classi italiane contavano mediamente 18 alunni nella scuola primaria e 20 nella secondaria di primo grado, valori inferiori alla media OCSE.

A fronte del calo demografico generale, la relazione tecnica sul decreto legge 170, il cosiddetto Decreto Scuola, mostra un aumento degli alunni con disabilità, passati a quasi 377mila nell'anno scolastico 2024/25, pari al 4,8% del totale degli iscritti e in crescita del 5% rispetto all'anno precedente. Secondo le proiezioni, in un ipotetico scenario di continuazione del trend, i docenti di sostegno potrebbero arrivare nel 2040 a un numero analogo a quello dei docenti di posto comune.