Formare le future classi dirigenti sui temi dello sviluppo sostenibile e della pace: con questo obiettivo l'Università di Torino ha rinnovato e potenziato la collaborazione con le Nazioni Unite, sottoscrivendo una nuova intesa con lo United Nations System Staff College (Unssc), il centro di eccellenza dedicato alla formazione del personale dell'Onu.
L'accordo consolida un partenariato avviato originariamente nel 2003, con l'intento di unire le competenze accademiche dell'ateneo e l'esperienza dell'organismo internazionale. A darne notizia è l'agenzia ANSA, che riferisce come la firma sia avvenuta presso il Rettorato tra la rettrice dell'ateneo torinese, Cristina Prandi, e il direttore ad interim di Unssc, Miguel Panadero.
Cosa prevede l'intesa: tirocini, corsi ed eventi
La convenzione stabilisce una serie di iniziative congiunte aperte alla comunità accademica e ai professionisti. Nel dettaglio.
- corsi, seminari e programmi formativi comuni;
- opportunità di tirocini e percorsi sul campo per studenti e ricercatori;
- scambi accademici tra docenti ed esperti delle Nazioni Unite;
- eventi e dibattiti aperti al pubblico.
Le dichiarazioni dei firmatari
La rettrice Cristina Prandi ha sottolineato il valore strategico della cooperazione:
«Con questo accordo rafforziamo una collaborazione che dura da oltre vent'anni. L'intesa contribuisce a consolidare il ruolo di Torino come hub internazionale per la formazione avanzata, la ricerca e il dialogo tra università, organizzazioni internazionali e decisori pubblici».
Dal canto suo, il direttore ad interim Miguel Panadero ha rimarcato l'importanza dell'apprendimento continuo di fronte alle trasformazioni globali:
«In un mondo segnato da cambiamenti climatici, conflitti, disuguaglianze e rapida trasformazione tecnologica l'apprendimento non finisce mai. L'accordo con l'Università di Torino è un'intesa fondamentale per unire conoscenza accademica ed esperienza internazionale e sviluppare insieme le capacità necessarie per affrontare le sfide del futuro».