L'Università degli Studi della Basilicata ottiene un importante riconoscimento sul piano della ricerca internazionale: sono 24 i ricercatori dell'Ateneo lucano inseriti nell'edizione 2026 della prestigiosa graduatoria mondiale Stanford-Elsevier, che seleziona gli studiosi con il più alto impatto scientifico a livello globale.

Come reso noto dall'ateneo e riportato dall'agenzia ANSA, la rilevazione nota come World's Top 2% Scientists fotografa la qualità del lavoro svolto nei vari ambiti disciplinari, misurando la produzione scientifica attraverso i dati bibliometrici estratti dal database Scopus.

I numeri dell'Ateneo lucano nella classifica

La valutazione degli esperti prende in considerazione l'impatto delle pubblicazioni e il numero di citazioni all'interno di 20 macro-aree disciplinari e 174 sottosettori specifici.

  • 24 studiosi risultano inclusi nell'elenco relativo all'attività scientifica condotta nel 2025;
  • 18 ricercatori compaiono nella classifica che misura le prestazioni e i risultati scientifici conseguiti lungo l'intero arco della carriera fino al termine dello scorso anno.

Il commento del rettore Fabrizio Caccavale

Il risultato è stato accolto con soddisfazione dai vertici accademici.

«La presenza di un numero significativo di nostri ricercatori in una classifica scientifica di rilievo internazionale è motivo di grande soddisfazione per tutta la comunità accademica. È un riconoscimento della qualità del lavoro svolto quotidianamente nei nostri laboratori e nei nostri dipartimenti, ma anche della capacità dell'Ateneo di esprimere competenze e risultati scientifici di livello internazionale».

Secondo il rettore, questo esito costituisce uno stimolo a rafforzare l'impegno verso nuovi investimenti nella ricerca scientifica, nel supporto ai giovani talenti e nella costruzione di reti di collaborazione, valorizzando la conoscenza come leva strategica per la crescita del territorio lucano.