Il laboratorio di teatro classico del liceo Tito Livio di Padova non partirà quest'anno scolastico. La mancata approvazione da parte del collegio docenti ha scatenato la reazione di 205 ex studenti, che hanno inviato una lettera aperta per contestare la decisione e chiederne la revisione immediata.

Lo racconta PadovaOggi: gli ex allievi definiscono l'attività «fiore all'occhiello della scuola» per la qualità dei registi che si sono succeduti in oltre quarant'anni, prima Filippo Crispo (dal 1983 al 2023) e poi Gioele Peccenini. Nella lettera si legge: «Per oltre quarant'anni, il Tito Livio e i suoi allievi sono cresciuti nutrendosi del teatro, come in una piccola polis. Troviamo increscioso che, nell'attuale panorama di crisi della cultura e dei valori classici, sia cancellata proprio dai docenti un'attività così apprezzata dalla cittadinanza e partecipata dagli studenti».

L'amarezza dello storico regista Filippo Crispo

Anche Crispo interviene sulla vicenda, esprimendo profonda delusione: «Sono addolorato per questa inaspettata notizia sul teatro classico antico, al quale ho donato la mia anima dal 1983 al 2023. È stato un percorso splendido, alto, di cultura, formazione e stima: un dono reciproco di spirito e conoscenze».

Gli ex studenti rilanciano l'appello degli allievi attuali affinché la decisione del collegio docenti venga sottoposta a revisione, «a favore della lodevole tradizione del teatro antico e dei suoi storici registi».