Quaranta studenti del liceo artistico di Treviso hanno partecipato sabato 10 ottobre 2026, nella cornice di Casa Robegan, all'incontro dal titolo "Neurodivergenze tra arte e consapevolezza". L'iniziativa, organizzata come evento off del festival "Robe da mati" in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, ha offerto ai ragazzi l'opportunità di confrontarsi direttamente con professionisti del settore sanitario e operatori culturali. Come riporta la testata locale TrevisoToday, l'appuntamento si è svolto all'interno della mostra "Neurodivergenze - la diversità senza filtri", allestita nell'ambito del Treviso Comic Book Festival.
Il fumetto come strumento di consapevolezza
L'evento si è aperto alle ore 9 con la presentazione di Chiara Stival, curatrice dell'esposizione visitabile a Casa Robegan fino all'11 ottobre. Il percorso espositivo raccoglie 278 tavole a fumetti che raccontano altrettante storie di neurodivergenza, tratte dal volume speciale della rivista "La Revue".
Nel corso della presentazione, la curatrice ha evidenziato come l'obiettivo delle opere non sia quello di fornire diagnosi cliniche, ma di condividere esperienze, paure, fragilità e speranze attraverso il linguaggio dell'arte sequenziale, ricordando che la salute mentale e la costruzione delle relazioni sociali riguardano l'intera collettività.
L'incontro con gli esperti e le istituzioni
Alla visita guidata è seguito un dibattito condotto da Nicolò Martin, curatore del festival "Robe da mati", e da Alberto Polita, co-direttore artistico del Treviso Comic Book Festival. I lavori si sono aperti con il saluto istituzionale dell'assessore al sociale del Comune di Treviso, Gloria Tessarolo.
- Luciana Cremonese, presidente della cooperativa sociale Sol.Co., ha ripercorso l'esperienza e la storia del festival;
- Chiara Stival ha portato la propria testimonianza personale nel mondo dell'arte e le motivazioni che hanno guidato la realizzazione della mostra;
- Lisa Loschi, coordinatrice del Centro di riferimento regionale per i disturbi dello spettro autistico dell'Ulss 2 Marca Trevigiana, ha affrontato il tema del superamento dello stigma legato alla diversità;
- Anna Massaro, psicologa e vicepresidente della cooperativa Sol.Co., ha proposto una riflessione sulle dinamiche legate alle neurodivergenze all'interno del contesto scolastico.
L'incontro si è concluso con uno spazio dedicato alle domande e al confronto aperto con gli studenti del liceo artistico, che hanno partecipato attivamente alla discussione.

