Un incendio ha colpito nei giorni scorsi la scuola dell'infanzia di Gello, nel comune di San Giuliano Terme (Pisa). Le fiamme, partite da una libreria presente in una delle aule, sarebbero state «covanti» per parte della notte prima di svilupparsi pienamente. Lo racconta La Nazione, riferendo l'intervento dei vigili del fuoco e le prime reazioni istituzionali.
La reazione della Regione: Nardini e Ghimenti
Sul rogo sono intervenuti l'assessora regionale all'Istruzione Alessandra Nardini e il consigliere regionale Massimiliano Ghimenti (Avs). Entrambi esprimono vicinanza alla comunità scolastica e chiedono tempi certi per la ripresa.
«Le immagini della scuola dell'infanzia di Gello sono terribili», scrive Nardini, parlando di «sgomento e tanta rabbia». L'assessora sottolinea: «Se fosse confermata l'origine dolosa dell'incendio, ci troveremmo di fronte ad un gesto di una gravità inaudita, vile e inqualificabile. Mi auguro che venga fatta piena luce». La priorità immediata, aggiunge, «è garantire la continuità delle attività educative e fare tutto il possibile affinché questa scuola possa tornare quanto prima ad accogliere». Nardini ringrazia inoltre il sindaco Matteo Cecchelli e la Giunta di San Giuliano Terme per essersi «immediatamente attivati nell'affrontare questa situazione e nel trovare soluzioni».
La proposta: usare la Legge regionale 69/2008
Ghimenti, oltre a esprimere «solidarietà e vicinanza al sindaco, alla Comunità di San Giuliano Terme e alla comunità scolastica di Gello», auspica che «gli accertamenti in corso conducano presto ad individuare le responsabilità e, se il fatto fosse realmente doloso, di individuare gli autori e far ripagare i danni».
Il consigliere annuncia però un'azione concreta: «Prima di recarmi a vedere con i miei occhi i danni, ho voluto scrivere al presidente Giani, all'assessora Nardini ed alla presidente del Consiglio Regionale Saccardi per richiedere l'attivazione di misure urgenti per ridurre i tempi di intervento». La proposta specifica è «attivare le risorse previste dalla Legge Regionale 69/2008, la quale disciplina i Contributi regionali straordinari per le scuole inagibili, finalizzati proprio al ripristino immediato delle condizioni di agibilità degli edifici».
L'amministrazione comunale è già al lavoro per individuare sedi alternative e garantire l'avvio dell'anno educativo per bambine, bambini, famiglie e personale.