Gli studenti del liceo scientifico Alberti di Cagliari sono scesi in piazza per denunciare le criticità strutturali dell'istituto e chiedere l'attivazione dell'indirizzo sportivo legato al mare. Una mobilitazione che si inserisce nel contesto delle proteste scolastiche in città, ma con rivendicazioni specifiche legate alla sede di Viale Colombo e all'offerta formativa della scuola.
I problemi strutturali e le aule inagibili
La situazione della sede dell'istituto presenta diverse criticità materiali. I ragazzi denunciano la presenza di crepe in varie parti del plesso scolastico e il persistere dell'inagibilità di cinque aule. Come evidenziato in un documento redatto dagli studenti, la principale preoccupazione riguarda i tempi di avvio dei lavori di ristrutturazione, con il timore che i cantieri possano non partire neppure prima dell'inizio del prossimo anno scolastico.
L'edificio di Viale Colombo è attualmente di proprietà dell'Autorità Portuale. Per questo motivo, la comunità scolastica sta lavorando per ottenere una concessione della sede della durata di almeno dieci anni, considerata una condizione indispensabile per poter programmare gli investimenti e gli interventi manutentivi necessari.
La proposta del liceo scientifico sportivo
Oltre alle emergenze edilizie, la manifestazione punta a valorizzare la collocazione geografica della scuola. Come dichiarato all'ANSA dal rappresentante d'istituto Cristian Concas, gli studenti chiedono che l'istituto possa diventare un liceo scientifico a indirizzo sportivo focalizzato sulle discipline acquatiche e sulla vela.
La proposta di introduzione del nuovo indirizzo è già stata approvata dal Consiglio d'Istituto. Gli studenti attendono le prime risposte dalla seduta straordinaria del Consiglio metropolitano, all'ordine del giorno del quale figura l'approvazione del piano di organizzazione della rete scolastica e dell'offerta formativa della Città Metropolitana di Cagliari per l'anno scolastico 2027/2028.
Le richieste alle istituzioni locali
Gli studenti chiedono espressamente alla Città Metropolitana di Cagliari e alla Regione di individuare le risorse finanziarie occorrenti per eseguire la ristrutturazione del plesso, recuperare le cinque aule inagibili e definire una soluzione stabile per la concessione dell'immobile di Viale Colombo.




