Non esiste alcun atto ufficiale che istituisca un terzo ciclo dei percorsi Indire per la specializzazione sul sostegno. Lo ha ribadito l'avvocato Alessandro De Martino, intervenendo sulle numerose domande arrivate durante una diretta dedicata a bocciature e ricorsi al Tar: «Ad oggi nessun annuncio ufficiale».
La precisazione arriva per fare chiarezza in un quadro che genera confusione tra gli aspiranti docenti. La presenza di attività formative sulla piattaforma Indire non segnala l'avvio di una nuova procedura, ma riguarda esclusivamente il recupero del monte ore del secondo ciclo per chi deve ancora accedere alle prove finali.
Il quadro normativo e la scadenza del 31 dicembre 2026
Il riferimento normativo resta il Decreto-legge n. 71/2024, che ha istituito i percorsi straordinari. Il successivo Decreto-legge n. 127/2025 ha prorogato la possibilità di conseguire la specializzazione attraverso questi percorsi fino al 31 dicembre 2026. È questo il termine ultimo per il conseguimento dei titoli necessari alla carriera professionale.
Attenzione: non confuse recupero e nuovo bando
Gli esperti sottolineano la distinzione fondamentale tra dibattito politico e provvedimento formale. Le attività attualmente visibili sulla piattaforma non rappresentano l'apertura di una nuova procedura. Sono dedicate solo a chi non ha completato il secondo ciclo. I requisiti, i posti disponibili e le modalità di selezione di un eventuale terzo ciclo potrebbero differire significativamente dalle edizioni precedenti e ad oggi non sono noti.
Le tappe del dibattito politico
- Marzo 2026: avvio del secondo ciclo dei percorsi Indire.
- Agosto 2026: il responsabile Dipartimento Istruzione della Lega, Mario Pittoni, ha chiarito che le attività sulla piattaforma non costituivano l'avvio di una nuova procedura, pur non escludendo l'ipotesi futura.
- Settembre 2026: i confronti politici sulla necessità di una nuova edizione sono ripresi con vigore, spinti dall'esigenza di formare docenti specializzati per contrastare il precariato.
- 11 ottobre 2026: la conferma ufficiale rimane l'assenza di atti formali da parte di MIM e MUR.
Le richieste della comunità scolastica e la posizione dei sindacati
La comunità "Uniti per INDIRE" ha chiesto formalmente ai Ministeri un pronunciamento netto — un "sì" o un "no" — per evitare che le aspettative dei docenti (in particolare triennalisti e possessori di titoli esteri riconosciuti) vengano alimentate da notizie non verificate.
I sindacati, tra cui il SAB, monitorano l'evoluzione normativa invitando i docenti a non trarre conclusioni affrettate in assenza di bandi ufficiali. La normativa è considerata transitoria e la proroga del 2025 non garantisce automaticamente l'apertura di una terza edizione.
Cosa fare adesso
- Chi è nel secondo ciclo: completare il monte ore e accedere alle prove finali entro il 31 dicembre 2026.
- Chi attende il terzo ciclo: restare in attesa di un atto formale che definisca regole, calendari e posti.
- Per tutti: monitorare esclusivamente i canali istituzionali (MIM e MUR). Non sono aperte iscrizioni né prenotazioni.




