All'Istituto comprensivo "Manzoni-Alighieri" di Cellino San Marco ha preso il via venerdì 9 ottobre il progetto "Giovani, Memoria e Impegno", percorso sulla legalità promosso dall'associazione culturale "Il Cerchio delle Idee" in collaborazione con la scuola. Lo racconta BrindisiReport.

Primo appuntamento del ciclo è stato l'incontro con Lella e Pinuccio Fazio, genitori di Michele Fazio, il quindicenne ucciso per errore a Bari Vecchia il 12 luglio 2001 durante uno scontro a fuoco tra clan rivali. Da oltre vent'anni i coniugi Fazio portano nelle scuole italiane la storia del figlio, che sognava di diventare carabiniere.

La testimonianza in aula

Davanti a studenti e docenti, i genitori di Michele hanno ripercorso la vicenda personale per trasmettere un messaggio concreto: non girarsi dall'altra parte, rifiutare l'omertà, scegliere la responsabilità e il rispetto quotidiano. «I giovani non devono essere semplici spettatori della società, ma i guardiani del proprio futuro. Ricordare Michele significa scegliere di non chinare la testa di fronte alle prepotenze e fare della giustizia una pratica di tutti i giorni», hanno detto.

Obiettivi del progetto

L'iniziativa, ideata dall'associazione di Cellino San Marco, punta a costruire un ponte tra cittadinanza attiva e istituzione scolastica, offrendo agli studenti strumenti critici per comprendere il valore delle regole, l'importanza della memoria storica e le forme subdole in cui la violenza si manifesta oggi.

Come sottolineato dalla presidente dell'associazione, l'avvocato Ilaria Baldassarre: «La memoria non è un esercizio del passato, ma è utile ai nostri ragazzi per costruire il loro domani scegliendo quale strada intraprendere ovvero quella del vivere secondo legalità».

I prossimi appuntamenti

Il percorso proseguirà con ulteriori incontri: sono previste testimonianze di altri familiari di vittime innocenti della criminalità organizzata e di diverse forme di violenza sociale e di genere, per accompagnare ragazze e ragazzi in un cammino di crescita consapevole e civile.