Un ragazzo di 15 anni è stato accompagnato all'ospedale Maggiore di Parma dopo essere stato colpito con spray al peperoncino in via Zarotto. L'episodio, avvenuto nei giorni scorsi, ha spinto Isabella Grassi, presidente di Traguardo Cittadella, a intervenire pubblicamente per chiedere che il fatto non venga derubricato a una semplice "ragazzata".

Secondo quanto riporta ParmaToday, Grassi sottolinea che, che si sia trattato di una lite o di uno scherzo, il ricovero di un minorenne configura un fatto grave che non può essere minimizzato. «Non è accettabile che episodi simili vengano archiviati con leggerezza, quasi fossero inevitabili bravate adolescenziali. Dietro ci sono ragazzi, famiglie e una comunità che ha diritto di sentirsi tutelata», dichiara la presidente.

La richiesta alle istituzioni: prevenzione e collaborazione

Grassi richiama l'amministrazione comunale alla necessità di affrontare il tema della sicurezza partendo dai fatti concreti che si verificano sul territorio. «Quando si verificano episodi che coinvolgono giovanissimi e che possono provocare conseguenze fisiche, non basta rassicurare i cittadini o ridimensionare il problema: bisogna capire che cosa accade sul territorio e mettere in campo risposte adeguate», afferma.

Da qui l'appello per un impegno articolato su tre fronti: prevenzione, controlli e collaborazione tra i diversi soggetti educativi e istituzionali. «Servono attenzione, prevenzione, controlli e collaborazione tra istituzioni, scuole e famiglie», conclude Grassi, ribadendo che le preoccupazioni espresse dai cittadini vanno ascoltate con serietà e non liquidate come mere percezioni.