Il Comune di Sassuolo ha confermato per l'intero anno scolastico in corso il servizio di tutor a bordo degli scuolabus, trasformando in misura strutturale la sperimentazione avviata nella parte finale dello scorso anno. Lo racconta Il Resto del Carlino nell'edizione di Modena.
L'iniziativa prevede la presenza di un addetto, incaricato dalla ditta affidataria del servizio e interamente finanziato dall'amministrazione comunale, che viaggia a rotazione sulle diverse linee del territorio. I compiti principali riguardano il controllo del corretto utilizzo delle cinture di sicurezza, il monitoraggio dei comportamenti durante la marcia e l'assistenza nelle fasi di salita e discesa dai mezzi.
Le dichiarazioni del sindaco e dell'assessore
«La scuola è un'occasione di crescita e di socialità: gli studenti hanno il diritto di frequentarla in sicurezza e le loro famiglie di poter essere serene anche nel tragitto verso casa», dichiara il sindaco Matteo Mesini, sottolineando come la misura sia diventata «un presidio strutturale a supporto delle famiglie e del personale».
Sulla stessa linea l'assessore all'istruzione Maria Savigni: «I riscontri positivi raccolti durante i mesi di sperimentazione ci hanno confermato la validità dell'intervento, così come il riscontro delle famiglie e degli operatori ha dimostrato quanto la presenza di una figura di riferimento possa fare la differenza». Savigni evidenzia anche la valenza educativa del progetto: «Abituare bambini e ragazzi al rispetto delle regole è un tassello fondamentale del percorso formativo, ed imparare a condividere uno spazio pubblico in modo ordinato e responsabile significa acquisire un senso di appartenenza alla comunità che va oltre l'orario delle lezioni».
La rotazione periodica del personale sui vari tragitti punta a garantire un'attenzione diffusa e sistematica su tutto il bacino d'utenza, consolidando uno standard elevato nella gestione del trasporto dedicato agli studenti.




