Una mattina di lavoro collettivo ha coinvolto oltre 150 persone tra genitori, alunni, docenti e volontari per la manutenzione dei plessi scolastici di Villasanta (Monza-Brianza). È la terza edizione di «CuriAmo la scuola», iniziativa nata da un accordo di collaborazione tra Comune, Istituto comprensivo Villasanta e associazione AssoGen, estesa quest'anno anche alle associazioni B-612 e La Ghiringhella. Lo racconta il Giorno nell'edizione locale di Monza e Brianza.
Cinque plessi, un'unica squadra
Il ritrovo è stato alla scuola primaria Oggioni per i saluti e una colazione offerta dalla società Vivenda. Da lì i volontari si sono divisi su cinque edifici: le scuole dell'infanzia Arcobaleno e Tagliabue e le primarie Villa e Oggioni.
- Arcobaleno: pulizia del laghetto dei pesci rossi, giardinaggio, messa a dimora di piante aromatiche, sistemazione degli spazi esterni.
- Tagliabue: realizzazione di un murale su una parete interna al giardino.
- Villa: riverniciatura della cancellata d'ingresso e ridipintura dei giochi diffusi orizzontali nel cortile.
- Oggioni: manutenzione dei giochi diffusi, nuovi disegni, cura di orto e giardino, messa a dimora di alberi da frutto.
Amministratori al lavoro accanto ai cittadini
Hanno partecipato attivamente il sindaco Lorenzo Galli e gli assessori Lara Galimberti (Politiche educative), Carlo Sormani, Stefano Lindner e Gianluca Barba, insieme a una parte del personale comunale impegnato nella fase preparatoria.
«Quest'anno abbiamo scelto di prenderci cura della scuola attraverso il colore, il verde e la creatività. Abbiamo dipinto, piantato erbe aromatiche, trasformato angoli e spazi e soprattutto condiviso una giornata ricca di attività e di partecipazione. Da qui alla fine dell'anno, entrando a scuola, sarà possibile riconoscere un colore, una pianta, un angolo e ricordare quella giornata. Sarà bello ritrovare, nei luoghi che viviamo ogni giorno, il ricordo di quei momenti e magari sorridere ripensando a come li abbiamo trasformati».
L'iniziativa, giunta alla terza edizione, conferma il modello di collaborazione tra istituzioni, scuola e territorio per la cura condivisa degli spazi educativi.