Nuovo riconoscimento per Luigi Talienti, dirigente scolastico dell'IPEOA "M. Lecce" con sedi a Manfredonia e San Giovanni Rotondo. Il 10 ottobre, nella cornice di Palazzo Albicini a Forlì, il preside ha ricevuto un premio durante la rassegna nazionale Racconti a tavola, incentrata sull'intreccio tra gastronomia, letteratura, radici e memoria: per lui si tratta della seconda attestazione consecutiva nell'evento.

Come riportato da Immediato.net, l'elaborato firmato dal dirigente è confluito nell'antologia ufficiale dell'edizione 2026, traendo origine da "L'oro della Daunia", opera editoriale curata dall'istituto alberghiero insieme a EdiSes. Il testo approfondisce il valore del cibo quale espressione culturale, eredità di famiglia e veicolo di riscatto sociale, mostrando come aule e laboratori didattici sappiano unire la tradizione locale con la preparazione professionale e le prospettive future dei giovani studenti.

Durante il suo discorso, Talienti ha dato voce alle eccellenze agroalimentari daune, citando l'olio, il grano e le usanze tipiche del Gargano, facendo dell'esperienza gastronomica un vero racconto identitario della propria terra.

"Questo riconoscimento al festival di Forlì rappresenta il secondo anno consecutivo in cui vengo premiato. Il testo prende spunto proprio da 'L'oro della Daunia' per promuovere la nostra scuola e le sue eccellenze",

"È un premio che, per traslato, deve essere percepito come corrisposto all'intero territorio. È un traguardo che condivido con la nostra terra, perché abbiamo oltrepassato i confini regionali trovando spazio e risonanza in questo importante festival".

Un traguardo che il dirigente ha voluto rivolgere in primo luogo ai ragazzi dell'istituto: "È un grande orgoglio per la Daunia, per i nostri prodotti straordinari, per chi li realizza quotidianamente e soprattutto per i nostri studenti che hanno collaborato con passione". La presenza a Racconti a tavola ribadisce così la vocazione dell'IPEOA "M. Lecce", impegnato a fare dell'enogastronomia non solo una solida formazione per il lavoro, ma anche un presidio di promozione culturale e tutela dell'identità territoriale.

Fonte: l'Immediato