Si conclude positivamente la vicenda del bambino di dieci anni di San Martino in Freddana, in provincia di Lucca, reduce da un trapianto di rene e rimasto privo di insegnamento a domicilio nelle prime settimane dell'anno scolastico. Nelle scorse ore l'incarico per il supporto didattico a casa è stato ufficialmente accettato.
La presa di servizio all'istituto Lucca 5-Pescaglia
Come riportato dal quotidiano Il Tirreno, nella mattinata di sabato 10 ottobre l'insegnante individuata attraverso l'ultimo turno di nomine da graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) si è presentata all'istituto comprensivo Lucca 5-Pescaglia. Lì ha incontrato la dirigente scolastica Fabrizia Rimanti, che le ha illustrato le specificità del quadro clinico del giovane alunno e le modalità operative dell'intervento domiciliare.
La docente ha formalizzato l'accettazione e ha preso regolarmente servizio. A partire dai prossimi giorni comincerà a raggiungere l'abitazione dell'alunno per avviare le lezioni e assicurargli il percorso di istruzione domiciliare, necessario per consentirgli di proseguire gli studi in sicurezza dopo il delicato intervento chirurgico.
I ritardi nell'assegnazione e l'appello pubblico
Nelle settimane precedenti la copertura del posto si era complicata a causa della rinuncia delle prime insegnanti individuate, una circostanza che aveva costretto l'Ufficio scolastico territoriale ad attendere una nuova fase di scorrimento delle graduatorie.
Il caso aveva suscitato una vasta attenzione pubblica anche in seguito all'intervento dell'ex ciclista Mario Cipollini, che con un messaggio diffuso sui social network aveva segnalato le difficoltà della famiglia e sollecitato una rapida risoluzione amministrativa per garantire la continuità didattica al bambino.