Al liceo statale Alessandro Manzoni di Caserta la carenza di aule ha imposto una riorganizzazione che sta generando tensioni: turnazioni delle classi, settimana ridotta a cinque giorni con pausa alternata e orario giornaliero esteso fino alle 14:15 con l'introduzione della sesta ora. La misura, decisa dalla dirigente scolastica Adele Vairo, ha provocato la protesta degli studenti e l'allarme delle famiglie, soprattutto per le difficoltà dei pendolari nel rientro a casa. Lo racconta CasertaNews.
Orari allungati e problemi per i pendolari
Per garantire il monte ore annuale nonostante gli spazi limitati, l'istituto ha rimodulato la settimana: le lezioni si svolgono dalle 8:15 alle 14:15, aggiungendo una sesta ora rispetto al precedente orario. Secondo le segnalazioni raccolte dalle famiglie, i collegamenti pubblici con i comuni della provincia non sarebbero sincronizzati con la nuova uscita: diversi studenti rischierebbero di rientrare a casa tra le 15:30 e le 16:00, con ricadute su studio, attività pomeridiane e organizzazione familiare.
Il confronto con la dirigente non risolve lo scontro
Una delegazione di studenti ha incontrato la dirigente Adele Vairo per chiedere una revisione del piano ed evitare la sesta ora. La dirigente ha ascoltato le istanze ma ha confermato la necessità di mantenere l'impianto organizzativo, definendolo l'unica soluzione tecnica praticabile per conciliare il numero degli iscritti con i limiti strutturali dell'edificio. L'incontro non ha prodotto una soluzione condivisa e le parti restano su posizioni distanti.
Una comunità scolastica in attesa di soluzioni
Il clima all'interno del Manzoni rimane teso. La dirigenza prosegue il monitoraggio e l'aggiornamento dei calendari delle turnazioni, cercando di conciliare le esigenze organizzative con la regolare fruizione delle lezioni. La questione tocca due diritti fondamentali: l'accesso alle attività didattiche per tutti gli studenti e la sostenibilità degli orari per chi arriva dai centri della provincia meno serviti dai trasporti pubblici.
Adele Vairo guida il liceo dal 1° settembre 2010 ed è dirigente scolastica dal 2007; nel corso della carriera ha ricoperto incarichi di presidente provinciale e vicepresidente regionale dell'ANP, l'Associazione nazionale dirigenti pubblici, con un percorso segnato dall'impegno in iniziative culturali, politiche giovanili e di genere.