Giovedì 8 ottobre sessanta studenti Erasmus e internazionali dell'Università degli Studi di Foggia hanno raggiunto Castelluccio dei Sauri per un'iniziativa pensata per legare l'esperienza di mobilità internazionale alla conoscenza del territorio pugliese. L'appuntamento, tra i primi del nuovo semestre dedicati alla socializzazione, è stato organizzato dal Learning Sciences Institute (LSI) in collaborazione con l'associazione ESN ASE Foggia (Erasmus Student Network), con il supporto logistico dell'ateneo che ha messo a disposizione un autobus per il trasferimento.
Per molti dei ragazzi, arrivati da diverse parti del mondo per iniziare il proprio percorso di studio a Foggia, si è trattato della prima occasione concreta per uscire dal contesto accademico e incontrare la comunità locale. Come riporta CorrierePL, il momento centrale della giornata è stata la serata ospitata presso il locale Civico 53, dove musica, ticket gratuiti e scontistiche dedicate ai prodotti tipici hanno fatto da cornice a un clima di festa e convivialità.
Integrazione, lingua e comunità
L'obiettivo dichiarato dagli organizzatori andava oltre la semplice gita: favorire l'incontro umano e lo scambio interculturale. Studenti provenienti da Paesi e culture differenti hanno potuto conoscersi, creare amicizie e confrontarsi, esercitandosi nell'italiano e usando l'inglese come lingua veicolare comune. Per il Learning Sciences Institute l'evento ha rappresentato anche un'opportunità per costruire un rapporto più diretto con la componente internazionale, conoscendone la dimensione personale e culturale al di fuori delle aule.
La sinergia tra LSI, Università di Foggia ed ESN ASE Foggia ha permesso di dare vita a un momento di aggregazione che, secondo i promotori, rafforza quel senso di comunità necessario a rendere significativa l'esperienza di chi sceglie la Capitanata per il proprio percorso internazionale. L'entusiasmo dei partecipanti ha confermato il successo della formula: una serata di musica, divertimento, nuove amicizie e scoperta del territorio che ha lasciato negli studenti un ricordo positivo dell'accoglienza foggiana.
Fonte: Corriere di Puglia e Lucania




