Uno studente di 18 anni, Riccardo Gualtieri, è stato trovato senza vita giovedì mattina nella sua abitazione di Verucchio, in via delle Vezze. Il giovane frequentava la quinta classe del liceo scientifico di San Marino. La notizia, riportata dal Resto del Carlino, ha colpito duramente le due comunità scolastiche.
La dinamica e i soccorsi
Secondo la ricostruzione, la tragedia si è consumata nella notte tra mercoledì e giovedì. Intorno alle 7:30 la madre è andata a svegliarlo per la scuola ma non lo ha trovato nel letto. La porta del bagno era chiusa a chiave dall'interno: una volta aperta, la donna ha scoperto il figlio riverso sul pavimento, privo di sensi. Immediato l'allarme al 118, ma all'arrivo dei sanitari per il ragazzo non c'era più nulla da fare; il medico ha potuto solo constatarne il decesso. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Villa Verucchio e il medico legale. La salma è stata trasferita all'obitorio di Rimini a disposizione dell'autorità giudiziaria, che valuterà l'eventuale autopsia.
Le ipotesi al vaglio
L'ipotesi principale al momento è quella di una caduta accidentale in bagno, durante la quale il diciottenne avrebbe battuto la testa. Non si esclude però un malore improvviso come causa della caduta. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire con esattezza quanto accaduto durante la notte.
Il dolore a scuola: minuto di silenzio e supporto psicologico
Venerdì, all'apertura delle lezioni, al liceo scientifico di San Marino è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del compagno. «È una tragedia di fronte alla quale risulta davvero difficile trovare le parole», ha commentato il dirigente scolastico Matteo Puerini. «Tutti, dagli studenti ai professori, hanno voluto manifestare cordoglio e vicinanza ai familiari. In una giornata così delicata, la scuola ha messo a loro disposizione il servizio di assistenza psicologica».
Il cordoglio delle istituzioni
Vicinanza alla famiglia è stata espressa anche dal segretario di Stato per l'Istruzione sammarinese, Teodoro Lonfernini: «Di fronte a queste tragedie non si hanno parole. Totale vicinanza alla famiglia da parte mia e di tutta la comunità scolastica sammarinese». Anche la sindaca di Verucchio, Lara Gobbi, a nome dell'amministrazione comunale, ha voluto stringersi ai familiari: «In questo momento di straziante dolore, ci stringiamo con affetto ai famigliari, agli amici e a quanti l'hanno conosciuto. Un immenso abbraccio».