Domani, domenica 11 ottobre, alle 16 alla Fabbrica delle Candele sarà proiettato per la prima volta "Re-wearing", il cortometraggio realizzato dai partecipanti al centro estivo Pianeta Estate presso la polisportiva Buscherini. Il video affronta il tema del bullismo attraverso lo sguardo dei ragazzi ed è frutto di un percorso curato dagli educatori Stefano Leucci, Daniela Mazzotta e Martina Cortesi, con la regia di Samuel Gavelli.
Lo racconta il Resto del Carlino nell'edizione di Forlì. L'appuntamento, patrocinato dal Comune, sarà anche l'occasione per presentare un progetto sperimentale avviato al nido "Il Giardino delle Fate" per lavorare sull'empatia fin dalla prima infanzia.
Un percorso educativo partito dal centro estivo
Stefano Leucci, educatore professionale della cooperativa Paolo Babini ed esperto riconosciuto dall'associazione nazionale Dipendenze Tecnologiche (Di.Te.), spiega che «nonostante il centro estivo fosse prevalentemente sportivo, il progetto è stato accolto favorevolmente dai ragazzi». I partecipanti hanno proposto modifiche al copione e si sono messi in gioco, condividendo difficoltà e pensieri: «Vedere come si affidano all'adulto e si fidano di lui è stata un'ulteriore conferma che stavamo procedendo sulla strada giusta».
L'empatia dalla prima infanzia
L'iniziativa nasce da un'interrogazione concreta: «Nel mio lavoro vedo tanti ragazzi che soffrono di ansia e depressione e che compiono atti di autolesionismo – sottolinea Leucci –. Ci siamo interrogati su cosa si possa fare sin dalla prima infanzia». Con bambini piccoli non si parla di bullismo, ma si può «iniziare a lavorare sulle emozioni, sui sentimenti e sulla capacità empatica, per formare futuri cittadini diversi». L'idea è proseguire il progetto nelle scuole dell'infanzia e poi alle primarie.
Dati, interventi e confronto con le istituzioni
All'incontro interverranno la psicologa Rossana Spinelli, sul rapporto tra genitori e figli, e Giovanni Siena, presidente nazionale dell'associazione Di.Te. Saranno presentati anche i dati di una ricerca su bullismo e cyberbullismo. Parteciperanno rappresentanti delle istituzioni e del mondo scolastico.
«Vorremmo che fosse un'occasione per scambiarci idee e impressioni – conclude Leucci –, confrontarci su cosa si può fare e pensare a interventi mirati, sia a scuola sia con le famiglie. L'obiettivo è costruire qualcosa insieme e sensibilizzare la comunità locale».




