L'Università dell'Insubria ha dato il benvenuto a 206 matricole del corso di laurea in Infermieristica. Lo racconta QuiComo, che ha seguito il Welcome Day organizzato al campus di Bizzozero (Varese) per gli studenti delle tre sedi didattiche: Como, Varese e Busto Arsizio.

La distribuzione per sede

  • 79 a Como (su 99 posti disponibili);
  • 84 a Varese;
  • 43 a Busto Arsizio.

Il numero complessivo potrebbe ancora crescere con il prossimo scorrimento della graduatoria nazionale, in programma dal 15 al 21 ottobre.

Il Welcome Day e i messaggi ai nuovi studenti

Ad accogliere i futuri infermieri erano presenti Fabio Angeli, presidente del corso di laurea, Luigina Guasti, direttrice del Dipartimento di Medicina e chirurgia, Daniela Dalla Gasperina, delegata alla Didattica e alla formazione, e Matteo Tozzi in rappresentanza della Scuola di Medicina. Presenti anche i rappresentanti delle strutture sanitarie del territorio, tra cui Asst Lariana.

Durante l'incontro è stata sottolineata l'importanza del ruolo infermieristico non solo sotto il profilo tecnico-sanitario, ma anche umano: attenzione, capacità di ascolto e vicinanza ai pazienti, soprattutto i più fragili, sono state definite qualità fondamentali quanto la preparazione professionale. «Ogni gesto che farete sarà ricordato dai pazienti per sempre, nel bene e nel male», il messaggio rivolto alle matricole.

Una testimonianza dalla sede di Como

Particolarmente significativa, riferisce QuiComo, la testimonianza di Jhocylyn Yaranga, studentessa peruviana arrivata in Italia proprio per iscriversi a Infermieristica nella sede comasca.

Il percorso triennale

Per le nuove matricole comincia ora un percorso di tre anni articolato tra lezioni, laboratori ed esperienze sul campo con tirocini nelle strutture sanitarie del territorio. Una formazione che apre sbocchi lavorativi negli ospedali, nell'assistenza domiciliare e nei nuovi servizi di teleassistenza.